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Post - antares

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Di tutto e di più / Re:Brani per preselezione concorso
« il: Ottobre 16, 2017, 09:03:28 pm »
Ah ok ok forse avrò letto mape io, non importa

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Di tutto e di più / Re:Brani per preselezione concorso
« il: Ottobre 16, 2017, 04:08:05 pm »
Beh sicuro sono entrambi due brani di repertorio, quindi non vedo perché no... Anche se forse sarebbe meglio Schubert di Scarlatti.

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Di tutto e di più / Re:Esame pianoforte quinto anno
« il: Ottobre 15, 2017, 12:24:00 am »
Se non erro il mio era:
Una scala scelta dalla commissione fra tutte per moto retto, contrario, terze e seste
6 studi da Cramer, Pozzoli e Czerny
3 sinfonie di Bach (ricordo la 2, 6 è 15 credo)
Suite francese n...mi pare 2
Le tamburin di Rameau e la sonata k1 di Scarlatti
Sonata op 5 n 5 (la n 4 o 5 m pare...non le prendo a mano da anni)
 di J.C. Bach
Sonata  k 330 di Mozart
2 scherzi di Schubert (non ricordo il numero di catalogo)
Improvisation n 15 di Poulenc e un pezzo da una suite di Albeniz che ora mi sfugge.

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Manutenzione / Re:Pianoforte verticale Vincenzo Mach
« il: Ottobre 07, 2017, 01:13:50 am »
Così com'è ora?! Praticamente nulla, fosse restaurato a dovere ricostruendolo com'era in origine (in tal caso serve un lavoro artigianale si gente veramrnte esperta tipo l'accademia del fortepiano di Firenze o altri in grado di fare un lavoro adatto) allora forss potresti tirarci su qualcosa, ma da un piano del 1855 non aspettarti di tirarci su molto, non ha mercato.
Ne avrebbe avuto uno di nicchia fosse stato un coda dello stesso periodo, un francese di Erard o Pleyel per esempio o uno dei primi modelli di Steinweg o per esempio, in tal caso sarebbe stato anche molto interessante effetturare un restauro completo dello strumento.
Su uno come il tuo...se le condizioni non sono proprio disastrose puoi valutare un restauro almeno della meccanica, tralasciando il mobile, se il restauro fosse come temo oneroso, potrebbe diventare un pozzo senza fondo in caso si dovesse mettere mano alla tavola armonica somiere e arpa...senza considerare che anche la scelta del materiale per le corde non è secondario in origine saranno state quasi sicuro di ferro, sostituirne alcune con quelle moderne di acciaio non avrebbe senso si sentorebbe subito la differenza!
Però sarei curioso di vedere se la martelliera è ancora rivestita di pelle come suppongo dovesse essere in origine, insomma ci sono molte cose da visionare e di cui tenere conto. (Mi occupo di strumenti antichi clavicembali, clavicordi, spinette e fortepiani fino al 1830 al momento)

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Manutenzione / Re:Pianoforte verticale Vincenzo Mach
« il: Ottobre 06, 2017, 10:19:12 pm »
Dubito già solo sia ancora nelle condizioni originali, le leve se non è muffito o tarlato non sono un problema, mi preoccupa di più la martelliera che dubito sia quella originale e l'arpa, se ha solo rinforzo in ferro o altro (in tal caso ci hanno messo le mani nel 1900) le corde da cambiare sarebbero il problema minore, mi preoccupa più le condizioni della tavola armonica e del somiere.
Non è detto che un tecnico qualsiasi sia in grado di occuparsi di strumenti storici...anzi ne conosco pochi in grado di fare riparazioni, perché le componenti vanno ricostruite a mano dagli originali o esce una schifezza

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Tecnica / Re:Affiancare qualcosa a scuola?
« il: Ottobre 06, 2017, 03:20:14 pm »
Ma il probpema non è condondere le idee è che le idee che danno i libri "standard" sono sorpassate da almeno 40-50 anni, bisognerebbe iniziare ad aggiornarsi un po' tutti

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Tecnica / Re:Affiancare qualcosa a scuola?
« il: Ottobre 06, 2017, 02:28:13 pm »
Scarlatti ha ben poco di pianistico e Bach men che meno...tecnicamente è una delle poche cose sensate che abbia fatto Rattalino, quello che manca è una storia scritta decentemente con un po' di organologia.
Già la premessa è errata, col tramonto del barocco il pianoforte divenne strumento d'eccellenza...è una castronata colossale il piano ha iniziato a svilupparsi seriamente attorno al 1770 in pieno periodo classico non certo subito dopo il barocco e di certo allepoca era tutt'altro che strumento d'elezione era semmai elitario, e di sicuro gente come Haydn Mozart e Clementi non ci si sono formati sopra...non sono neanche sicuro che ci si sia realmente formato neanche Beethoven in verità.

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Tecnica / Re:Affiancare qualcosa a scuola?
« il: Ottobre 05, 2017, 08:37:05 pm »
Per il pianoforte in particolare ti consiglierei "Storia del pianoforte" di Piero Rattalino
Se hai intenzione di buttare soldi si è ottimo...anche se costa relativamente poco e ne butti pochi

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Suggerimenti e idee / Re:100 pianoforti
« il: Settembre 27, 2017, 02:42:16 pm »
Stai chiedendo à 100 pianisti di improvvisare su ciò che fanno gli altri?!?!?! Auguri già di grazia se ne trovi uno che sa improvvisare...tu ne vuoi 100!!! Non è realistico neanche a 10... A parte la massa sonora si finirebbe per non capire un bel niente

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Di tutto e di più / Re:Abilitazione per insegnare
« il: Settembre 06, 2017, 06:24:19 pm »
Devi iscriverti al corso TFA che è in pratixa un corso universitario a pagamento a tutti gli effetti fare corsi più lezioni pratiche o almeno per gli altri insegnamenti è così

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Di tutto e di più / Re:Parliamo di....Orecchio Assoluto
« il: Luglio 30, 2017, 03:20:39 pm »
dettato melodico

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Di tutto e di più / Re:Parliamo di....Orecchio Assoluto
« il: Luglio 30, 2017, 11:51:53 am »
l'orecchio assoluto è una dote di natura, o ce l'hai o non ce l'hai, poi nascere anche un buon orecchio relativo, come il mio, oppure con un orecchio... diciamo meno reattivo :D
nel secondo caso non puoi fare molto, i margini di miglioramento sono relativamente pochi, nell'ultimo invece con l'esercizio puoi arrivare a ottenere un orecchio discreto anche se inferiore agli altri due.

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Di tutto e di più / Re:Qua'è il vostro preferito?
« il: Luglio 18, 2017, 02:20:42 am »
Beh è stato Bach stesso (l'autore) a portarci fuori opic  ;D ;D sostanzialmente sono d'accordo su entrambi...il fatto è che se su Bach, è pigrizia e ignoranza (ho entrambi i volumi del Versuch di Bach più le pubblicazioni di Badura-Skoda su Mozart e Bach e li ho letti più di una volta) su Mozart, ci si può fare un'idea supplementare leggendo quelli di Quantz per il flauto e di Leopold Mozart per il violino (dato è stato suo maestro e si ispirò parecchio anche a Johann Christian Bach) il punto è, continuiamo a fare come se nulla fosse oppure cerchiamo di documentarci e prendere strade diverse, che magari non saranno quelle volute da Mozart alla fine o non del tutto, ma di sicuro hanno più senso di quelle attuali?

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Di tutto e di più / Re:Qua'è il vostro preferito?
« il: Luglio 17, 2017, 11:50:17 pm »
Visto mi tiri in ballo...diciamo che Cortot non mi dispiace...ma preferisco Rubinstein e Zimerman, in compenso non sopporto Pollini 😁😁😁😁
Faccio notare una cosa, se si sono commessi neanche 200 anni così tanti errori di prassi ecc. Su un compositore vissuto nel primo '800, quante storture e prassi successive e/o arbitraria si sono ammasaate su compositori precedenti come Beethoven, Mozart e Bach? Tanto per fare 3 nomi a caso? E ovviamente come la penso io sulla cosa pianoth lo sa bene 😁 special modo su Bach e Mozart sospetto ahaha

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Di tutto e di più / Re:Qua'è il vostro preferito?
« il: Luglio 17, 2017, 08:07:11 pm »
Bach dipende come è chi ascolti soprattutto...

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