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Topics - Stefy79

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Libri e Materiale didattico / Come ripassare per riprendere la mano
« il: Settembre 08, 2017, 04:59:50 pm »
Ciao a tutti, ho preso lezioni con un maestro per quasi due anni e poi per motivi economici e personali ho dovuto interrompere.
Nel frattempo ho suonato in maniera discontinua ripassando le scale e i vecchi esercizi giusto per non perdere la mano.
Ora ho trovato un lavoro che mi permetterà con l'inizio del nuovo anno di riprendere le lezioni.
Per gennaio vorrei tornare al pari di quando ho smesso (se riuscissi a fare qualcosa in più non guasterebbe), all'epoca avevo finito il primo libro di Antonio Trombone, alcuni brani del libro la scatola armoniosa, alcuni preludi colorati, alcuni esercizi del beyer, e alcuni brani da un libro di tecnica di cui ora non ricordo il nome e altri brani di cui mi dava lui le fotocopie.
Aveva cominciato a parlare degli arpeggi e mi aveva fatto una sola lezione sul pedale.
Stavo guardando lo shop e ho visto il corso pratico di pianoforte.
Secondo voi potrebbe fare al caso mio? Giusto per tenere ripassato e fare brani che non ho fatto?
Eventualmente con cosa potrei integrare?
Oppure devo guardare corsi più avanzati?
Vorrei avere indicazioni da chi ne sa più di me.
Grazie

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Di tutto e di più / É morto James Horner
« il: Giugno 23, 2015, 12:04:06 pm »
Stamattina guardando le notizie ho letto della morte di James Horner, compositore di tantissime colonne sonore tipo Titanic, Braveheart, Avatar, Apollo 13, A beautiful mind e moltissime altre.

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Libri e Materiale didattico / Consiglio libro
« il: Maggio 06, 2015, 06:02:15 pm »
Ciao a tutti,
visto che dovrò interrompere per un po' le lezioni per la nascita del mio bimbo, e le ferie estive del mio maestro volevo chiedervi consiglio su libro da acquistare o scaricare.
Per la tecnica e gli esercizi ho già il trombone, Bayer, la scatola armoniosa, piano technic,  i preludi colorati e il cesi marciano.
Vorrei che mi consigliaste un libro con dei brani molto semplici da suonare, al livello della scatola armoniosa e dei preludi colorati.
Qualcosa di piacevole, non classico, che mi diverta e che mi dia un po' di soddisfazione di sentire qualcosa di orecchiabile, magari di pop attuale e contemporaneo.
Non so se mi sono spiegata.
Avete qualche titolo?

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Tecnica / Esercizi per il pedale
« il: Febbraio 10, 2015, 07:55:19 pm »
Ciao a tutti, da poco il mio maestro mi fa fare un esercizio per imparare ad usare il pedale destro con le sole 5 note per la mano sinistra.
Con una sola nota per volta non sento bene se faccio in modo corretto oppure no, è mi ha consigliato allora di procedere con qualche accordo semplice giusto per avere un suono un po' più corposo.
Avete qualche video esercizio che posso seguire? O qualcosa da leggere giusto per avere info in più che mi aiutino a capire bene come sincronizzare il tempo.
Ho provato a farlo su alcuni studietti semplicissimi e mi viene molto meglio che con la nota singola, però per adesso vuole solo esercizi semplici e niente di complicato.
Ho già guardato il video di Christian, ma volevo appunto degli esercizi da seguire.
Grazie!

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Armonia / Suono come se fossi un robot... Metodo di studio.
« il: Gennaio 10, 2015, 03:15:53 pm »
Ciao a tutti,
vi pongo un quesito che mi assilla da un po'.
Ho iniziato a suonare il pianoforte a novembre 2013, poi a giugno 2014 ho subito un'aggressione da parte di 2 zingari che mi hanno picchiato per rubarmi la borsa, li ho subito un danno ai reni che non mi permetteva di stare seduta o in piedi o sdraiata che per pochi minuti, insomma un inferno che non mi permetteva di fare nulla.
Ho ripreso a suonare nel dicembre scorso, quindi facendo i calcoli studio da 6 mesi.
Suono su un Kawai cL 36, digitale con cui mi trovo molto bene (a parte un po' le casse), utilizzo quasi sempre le cuffie.
Ogni volta che vado a lezione e suono i piccolo studietti il mio maestro dice che sembra di sentir suonare un robot, riesco a dare pochissima espressione. Mi dice sempre che ho un'impostazione delle mani corretta, le mie mani e braccia sono morbide però sembra di sentire suonare un robot. A casa mi sembrava di suonare meglio, poi ho notato che sono le cuffie che mi portano fuori strada, in cuffia sembra molto espressivo, poi ho provato a registrarmi con il piano e a riascoltando il brano effettivamente sembra molto piatto.
Il maestro dice che per adesso è normale, suono da poco quindi mi verrà pian piano, però vorrebbe uno di calore in più.
Da poco faccio gli esercizi di tecnica e le scale in cuffia e i brani o studi senza cuffie, ma non cambia molto.
E' come se suonassi sempre lo staccato, e mi sta facendo impazzire perchè sono inascoltabili.
Dice anche che sembro legata allo sgabello, da lui ovviamente sono un po' più rigida, a casa sono più rilassata ma comunque immobile...
Secondo voi è normale? Come fate a dare espressione, a far sembrare un brano più dolce piuttosto che magari una marcia?
L'unico modo che ho trovato per suonare in maniera un pochino-ino meno da robot è tenere le dita un po' più allungate (e meno ad archetto) sulla tastiera e suonare un pochino più veloce, però finisco solo per fare più errori perchè non sempre riesco a tenere la velocità... (pur lenta che sia).
Su youtube vedo gente che si dondola sulla tastiera, che l'accarezza, che fa i movimenti più strani e diversi, e suonano divinamente.
Quindi mi chiedo se sono negata o se è normale, lo stesso brano stupido e semplice suonato da me o dal maestro sono lontani anni luce l'uno dall'altro.
Sto sul piano 2 ore scarse al giorno, di norma tutti i giorni. A 35 anni non pretendo di diventare una professionista, vorrei semplicemente suonare qualcosa di piacevole da ascoltare, per divertirmi e magari trasmettere questa mia passione a chi sto ospitando nella mia pancia da 5 mesi... Ascolto tutti i giorni musica classica e cover di film suonate al piano, perchè dovrò fisioterapia praticamente per tutta la vita per alcuni problemi alle braccia. (anche per questo non posso pretendere di fare chissà cosa) Suonare mi aiuta a tenere le braccia in movimento, ovviamente non posso suonare in maniera intensiva per ore, altrimenti ho dolori per giorni, e ripeto che voglio solo divertirmi e sopratutto rilassarmi.

Ho anche problemi a suonare le scale come dicevo nell'altro post. Mi spiego.
Comincio a studiare le scale, adesso ho afferrato il concetto della naturale e melodica e armonica, le ripeto un sacco di volte fino a farle senza guardare lo spartito. Però nono le note che sto suonando, nel senso che all'inizio guardo le note che devo suonare, poi però vado ad orecchio e dimentico le note, così a fine giornata non so quali e quante alterazioni ha in chiave quella scala.
Quindi non riesco ad imparare a memoria le scale, mi trovo meglio a suonarle a orecchio, ma non faccio mai caso alle note.
Vorrei sapere come fate voi passo passo a studiare le scale per tenerle a mente.
Visto che sarò a casa fino a fine maggio vorrei approfittare di questo tempo per approfondire e imparare le scale.
Alle superiori per studiare qualsiasi materie usavo associare altri concetti, colori, numeri o movimenti, non ho mai avuto un metodo vero e proprio e forse per questo ho problemi con le scale. (per esempio per la scala melodica, M=meno, quindi perde entrambe le alterazioni al ritorno, l'armonica ne perde solo una) Giusto per farvi capire.

Questa settimana stavo pensando di mollare, che forse studiare pianoforte non fa per me, poi sistemando alcuni fogli mi è capitato sotto mano il brano Lilla, bellissimo e molto semplice, ho provato a suonarlo e ho visto che ci ho messo poco a capirlo, certo non sono una scheggia...
Si per carità è semplicissimo, però suonare mi piace da morire e quando non lo faccio mi manca, e non posso mollarlo così.
Credo di avere un metodo sbagliato di studio, alle superiori andava bene aggiungendo un po' d'intuito, col pianoforte probabilmente non basta.

Vorrei sapere a questo punto cosa ne pensate, se devo mollare, se è normale e ci vuole tempo, se devo cambiare metodo.
Vorrei sapere nel dettaglio come studiate, sopratutto le scale, come analizzate un brano anche semplicissimo prima di suonarlo per sapere quali alterazioni sono presenti (spesso suono brani stonati per uno o due giorni perchè non faccio attenzione alle alterazioni in chiave, oppure me ne accorgo direttamente a lezione).
Premetto che non voglio correre, voglio semplicemente riuscire a capire fino in fondo ciò che studio, e a fine settimana vorrei aver immagazzinato un mattoncino in più.

Chiedo scusa se perderete un mucchio di tempo a leggere e a rispondere, però ho bisogno di capire e sopratutto voglio farvi capire il mio problema.

Grazie a tutti e buon weekend.

6
Quale pianoforte? / Scelta tra Yamaha B1 silent e Yamaha NU1 ibrido
« il: Novembre 25, 2014, 10:28:45 pm »
Ciao a tutti,
attualmente ho un digitale Kawai CL 36. Mi soddisfa molto sulla parte meccanica, meno sul fattore acustico.
É un bel po' che sbavo sull'acustico, tentando di trovare un posto in cui metterlo ma la vedo decisamente dura, sopratutto per il fatto che nel maggio prossimo in cameretta ci sarà il suo legittimo proprietario/a, e non saprei proprio dove mettere il lettino.
L'acustico di dimensioni minori é uno Yamaha B1 con Sylent, ma sarebbe comunque troppo largo e alto, anche perchè devo cambiargli posto e metterlo davanti ad una finestra e al calorifero, ma capite anche voi che é troppo alto e comunque non mi ci sta.
Quindi devo scartarlo...
L'atosto scorso ho provato per oltre 1 mese uno Yamaha NU1, un pianoforte ibrido.
All'inizio ho avuto difficoltà, ma dopo 2 giorni me ne sono innamorata.
La meccanica é quella di un pianoforte vero e con questo ho detto tutto, il suono mi piace molto, decisamente migliore sia del Kawai  che del B1.
Il negoziante dice che il Sylent montato sul B1 è di qualità inferiore al suono dell'NU1 ibrido.
Il Sylent del B1 é un sistema che interferisce comunque anche se di molto poco con la tastiera, e visto che lo userei nel 95% del tempo in cuffia sarebbe sprecato.
Per il sistema Sylent vende solo pianoforti nati con il Sylent di fabbrica, perché altrimenti secondo lui possono portare dei problemi, anche piccoli ma per una mano molto sensibile sarebbe un  grande problema ( non sarebbe un mio problema perché sono all'inizio).
Lo Yamaha NU1 invece essendo un ibrido non ha di mezzo nessun sistema in più appoggiato sotto alla tastiera, quindi come meccanica sarebbe meglio questo.
Ha suonato un brano uguale sui 2 pianoforti e sul B1 il suono sembrava uscire da un altoparlante (orribile), mentre quello dell'NU1 era decisamente migliore.
Ha suonato anche su un coda con un Sylent G2, migliore del B1 ma comunque peggiore dell'NU1.
Sembrava avessero "poche sfumature" non so come dire, un suono poco corposo e più difficile da rendere "caldo", un suono piatto.
Non so se ho reso l'idea. Era lo steso problema che avevo con la vecchia tastiera economica.
Qualcuno di voi ce  l'ha in casa? L'avete provato? Cosa ne dite?
Parlo dell'NU1.
Il costo con il ritiro del mio cambia di qualche centinaia di euro tra uno e l'altro.
Ma ovviamente se decidessi, non potrei che prendere l'NU1 comunque...
 Secondo voi?
Grazie a chiunque darà la sua opinione

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Teoria musicale / Regole per l'esecuzione delle scale
« il: Novembre 25, 2014, 09:31:34 pm »
Ciao a tutti, volevo chiedervi una cosa.
Non riesco a trovare il modo di memorizzare l'andata,entro delle scale in maniera non dico veloce, ma almeno guardando la scala sul libro come va suonata, andata e ritorno.
Ho il libro delle scale, però non ci sono scritte le regole di composizione delle scale.
Le alterazioni all'inizio del pentagramma vanno tenute sia all'andata che al ritorno?
Mi aiutate a capire quali sono tutte le regole da tenere a mente?
in modo che quando ho sott'occhio una scala so come suonarla.
Grazie...

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Di tutto e di più / Che brano é?
« il: Novembre 10, 2014, 02:15:50 pm »
Ciao,
ho provato ad usare Shazam più volte ma non si avvicina nemmeno lontanamente...
Qualcuno di voi riconosce questo brano?
Meda dice che é un brano di Chopin ma non lo trovo.
Ho provato a chiedere ma non mi risponde.
Io non ne conosco molti, ma questo non l'ho proprio mai sentito.
Mi piace da morire ma non so come cercarne il titolo...
Qualcuno di voi lo conosce?
Grazie in anticipo.

9
Tecnica / "1Up" Married life - come suonare un passaggio?
« il: Novembre 07, 2014, 02:36:59 pm »
Ciao a tutti,
ogni tanto se ho tempo mi studio qualche braccetto facile facile.
Adesso stavo cercando di capire se questo brano è alla mia portata, e guardando le varie battute mi sono accorta di questo passaggio che non riesco a comprendere.
Mi potete dare una mano? I passaggi sono quelli cerchiati.
Grazie a tutti!

10
Area Spartiti / Simboli su spartito
« il: Marzo 11, 2014, 02:47:00 pm »
Ciao a tutti, so che è prematuro visto il mio livello.
Ogni tanto mi piace ascoltare qualche piano cover e seguire lo spartito, giusto per curiosità. Si tratta di Dreams dei Cranberries.
Mi hanno inviato questo spartito su mia richiesta e il video è questo.


The Cranberries - Dreams (NEW PIANO VERSION w/ Sheet Music)


Non riesco a seguirlo del tutto, dopo un pò mi perdo. Non conosco i simboli a forma di 8/s, e anche le note scritte sotto al pentagramma per la mano sinistra che ci stanno a fare li?
Dopo quanto tempo si può pensare di suonare questo brano? Magari + lentamente all'inizio, ma che livello serve?
Grazie

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Tecnica / Acquisto piano digitale
« il: Gennaio 06, 2014, 04:49:24 pm »
Ciao a tutti,
6 mesi fa circa ho comprato il piano digitale Korg SP170s con 88 tasti pesati.
Non mi ci sono trovata benissimo sin da subito, il suono mi piaceva, ma con la tastiera non mi ci sono mai trovata, il tasto é poco fluido e troppo poco simile ad un pianoforte.
Ovviamente sono consapevole che un pianoforte acustico é tutto un altro pianeta, ma non ho lo spazio e i "vicini adatti" , ma almeno vorrei trovarmici e sentirlo mio.
Il mio maestro ha un Korg LP350, mi piace sia il suono sia la tastiera, il tasto é molto modulabile.
Quello che vorrei prendere io è il nuovissimo Roland F20, uscito qualche giorno fa.
Sono andata in negozio a provarlo e mi piace parecchio, il suono é molto corposo, ma ciò che mi piace di più é la tastiera, parecchio modulabile e che mi da una bella sensazione.  A seconda della pressione del dito il tasto si comporta in modo diverso, stessa cosa nel ritorno, e il negoziante dice che é merito dello "scappamento" . 
E poi la superficie del tasto, che non é lucida come in tutti i digitali che ho visto, é opaco.
Quindi da una sensazione diversa. Questa tecnologia si chiama Ivory feel G.
Il mio unico dubbio riguarda il fatto del tasto opaco, il dito scivola bene ugualmente?
Il negoziante mi dice che quella che conta é la mia sensazione, mi sono portata uno spartito con 4 note in croce, giusto per provare e mi piace tantissimo. Mi ha messo in parte un piano acustico verticale e ho provato con mano destra e sinistra alterrnate e poi contemporaneamente e é ciò che volevo. O almeno credo, ne ho provati solo una decina...
Domani vado in altri negozi e ne provo altri anche se devo stare entro certe misure.
Quindi vorrei sapere... Caos' é esattamente  lo scappamento? Qualcuno ha provato questo nuovo piano? Mi potete dare un'opinione anche solo leggendo le caratteristiche?
Ecco il link del Roland
http://www.roland.it/prodotti/prodotti_scheda.asp?titolo=F-20CB

Link Korg
http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_korg-lp-350-wh_id2722085.html

Grazie per le risposte!

12
Tecnica / Esercizi sullo staccato, come si suona?
« il: Dicembre 26, 2013, 08:31:37 pm »
Rieccomi con un nuovo dubbio.
Ho dovuto fermare lo studio per quasi 1 mese a causa di un piccolo incidente, e per me che sono all'inizio é tantissimo... Ma veniamo al dunque.
Devo fare gli esercizi 4-5-6 che vedete in foto (é fatta con l'ipad quindi non é bellissima).
Il mio maestro me l'ha spiegato 2 settimane fa, ma avendo ancora difficoltà a stare in piedi e seduta ho ricominciato a studiare solo 2 giorni fa e non sono sicura di ricordare bene.
Esercizio 4: ( il maestro dice prima devo sentire il suono e poi abbasso il polso) parto con la mano leggermente staccata dalla tastiera suono il do che dura 2 tempi, poi senza spostare la mano suono il re che dura 1 tempo, poi alzo la mano e scendendo suono il mi che vale 1 tempo, poi alzo la mano e scendendo suono il fa.
La mano fa 3 movimenti (1 ad ogni puntino), lo note con il puntino valgono tutte la metá della prima nota legata.
Ogni pausa ha lo stesso valore delle note con il puntino?
É corretto?
Stessa cosa per gli esercizi 5 e 6? (Tenendo conto della legatura ovviamente)
Grazie!  :)


13
Teoria musicale / Tonalità e alterazioni
« il: Novembre 18, 2013, 12:32:45 am »
Eccomi qui con le prime domande per cercare di capire fino in fondo.
Ho cominciato a studiare le scale e sto  cercando di fissarmele bene in testa.
Premetto che non ho un libro di teoria su cui studiare, il mio maestro mi scrive l'argomento me lo spiega per bene e poi mi faccio qualche schemino per verificare di aver capito. Mi sono scaricata il libro di Luigi Rossi, e seguo un po' quello è un po' quello che trovo su internet.
Sul quaderno mi ha scritto: dalla tonalità all'alterazione e poi questo:

_scendi di una nota nella scala
_fai l'ordine dei # (fa-do-sol-re-la-mi-si)m fino alla nota di riferimento
_esempio: LA magg.          SOL nota di riferimento
Fai l'ordine dei # fino a SOL e quindi ci sono 3#


_fai l'ordine dei bemolle (si-mi-la-re-sol-do-fa) e aggiungi quello successivo
_esempio: MI b magg
Fai l'ordine fino a mi è aggiungi un bemolle, quindi ci sono 3 bemolle.

DO RE FA SOL          Minore sono sempre con i bemolle

FA Magg =bemolle
SOL Magg=  #


Dall'alterazione alla tonalità.

_fai l'ordine dei # fino alla nota di riferimento poi vai su di una nota sulla scala
 Esempio: # # faccio l'ordine fino al do (fa-do-sol-re-la-mi-si)
Dunque saremo in RE Magg oppure SI min

_fai l'ordine dei bemolle fino alla tonalità della penultima nota
 Qui manca un esempio.

Nel momento in cui mi spiegava questo avevo capito, mi chiedeva di indicare sulla tastiera le note delle scale e le azzeccavo tutte.
Una volta arrivata a casa ho riletto quello che ho scritto sopra ma mi sono persa...
Potete darmi una mano? Sicuramente spiegato in parole semplici é più facile da capire...

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Presentiamoci / Eccomi!
« il: Novembre 07, 2013, 05:39:56 pm »
Ciao a tutti,
mi chiamo Stefania , ho 34 anni e sono di Bergamo.
Ho iniziato a studiare pianoforte a fine settembre, e nonostante ogni giorno faccia esercizi noiosissimi e ripetitivi mi viene sempre più voglia di andare avanti a studiare, quindi rimarrò qui con voi per un bel po'.
E vista la mia "sete di conoscenza" vi farò un sacco di domande! ;)

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