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Post - c64

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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte a basso costo?
« il: Gennaio 15, 2018, 06:04:10 pm »
solitamente i "tedeschi" sono molto robusti e tengono bene l'accordatura, cosa che i vecchi  "inglesi" avevano maggiore difficoltà a fare...
Volevo andare a vederlo questo weekend ma non ci sono riuscito. Intanto sono andato a chiedere in alcuni negozi dei preventivi per il trasporto - la cosa iteressante è che han cercato di propormi degli altri pianoforti usati vecchiotti ma anche no, oppure il noleggio.
La mia impressione è che in giro ci siano un sacco di verticali vecchiotti e non di marca (ma anche di marca!) che non han mercato - probabilmente il prezzo che mi han fatto è giusto per un pianoforte funzionante e che tiene l'accordatura.

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Sono emozionata per aver ricevuto la mia prima risposta.
La sua insegnante mi sembra didatticamente brava e a lui piace (così dice - ne abbiamo cambiate un paio che invece non erano per lui). Un pò vecchio stile, accademica e classica ma decisamente molto brava con i bambini.....certo in cuor suo vorrebbe fare il rockettaro (lo so) e per questo sta iniziando a "giocherellare" passami il termine, con una chitarra appena arrivata da Babbo Natale.
Dal punto di vista "pianistico" serve una tastiera 88 tasti pesata se si vuole stare sul digitale.
Ci sono tre linee di pensiero:
Una è quella di avere un sintetizzatore/workstation come ad esempio il Roland JUNO DS
https://www.youtube.com/watch?v=9SD3EzyPpXk
che hanno anche dei suoni di piano ma come puoi sentire dalla demo anche molto altro.
Costano anche una certa cifra (siamo sui 900 euro)
In altrenativa ci sono gli stage piano, che hanno i suoni più dedicati al pianoforte, di solito non si possono modificare ed hanno una possibilità più limitata come sequencer e registrazione MIDI.
Per esempio il  Roland FP30.
https://www.youtube.com/watch?v=lQgjsmpvsRE
Infine esiste una variazione del piano digitale, in cui viene dato un mobiletto ed una amplificazione
Costano di più sono esteticamente più carino, ma ovviamente son più pesanti e scomodi da spostare
https://www.youtube.com/watch?v=dR5gudtm3LY

Fossi Io vorrei il Juno-DS ,

Dopodichè come detto un piano verticale è un'altra cosa, ma nuovo costa assai di più.

Comunque ripeto, nonstante io suoni da poco il pianoforte, mi sono fatto l'idea che la motivazione sia la cosa più importante e che non sia solo avere il pianoforte top.
E se a tuo figlio piace il R'n'r, let's rock! https://www.youtube.com/watch?v=kZ6h0kyqSRk

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http://www.technikum29.de/en/devices/functional-explanation-pianola
http://www.pianola.org/history/history.cfm

Il momento del Precisino. La "Pianola" è un marchio di piano meccanico.
Intendo si tratti della classica tastiera magari non pesata che sta utilizzando.

Detto questo, come si vede da un messaggio più sotto io ho la possibilità di avere un acustico di seconda mano e sono assolutamente dubbioso. Si tratta di un mobile da 250 kg da mettere in salotto, rispetto ad avere un oggetto che se si deve spostare si mette in una borsa e via, si può usare in cuffia e quant'altro.

Devo dire però che ho scoperto su me stesso che la voglia di suonare ed esercitarsi dipende moltissimo da come la materia è presentata, se questo vale per un adulto, figuriamoci per un bambino. Trovarsi un maestro con cui non c'è intesa è terribile per i risultati, specie se non è in grado di trovare i punti deboli dell'allievo ed andare a lavorare bene su di essi oppure facendo fare cose noiose e che non servono.

Io l'anno scorso sono andato a lezione in una scuola, ed i risultati sino stati deludenti. Dato che i soldi uscivano dal MIO portafoglio ho lasciato perdere, ma quello che ho visto è che invece i genitori erano tutti assai contenti, forse perchè i bimbi si divertivano un'oretta. Io invece volevo imparare in maniera efficiente.

Io cercherei anche di capire come mai tuo figlio non e "soddisfatto".

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La funzione BT la userei sia per il midi che per suonare le musiche dal cellulare dia streaming audio sul piano . Se quella situazione proposta da c64 va bene per fare la stessa cosa , potrei anche pensare a modelli inferiori di grande qualità ma prezzo minore . In fondo per  iniziare non serve certo il top di gamma .
Se tu prendi un ampli per tastiere su un ingresso metti il piano digitale e sul secondo metti l'adattatore da BT a line out, e mixi assieme i due segnali.
Un prodotto fatto apposta per i chitarristi e` questo: https://www.jbhifi.com.au/musical-instruments/stadium/stadium-bluetooth-adapter-for-guitar-amp/888123/

detto questo ci sono alcuni pianoforti che hanno il bluetooth over midi. Ma se vuoi usare il telefono come sequencer e la porta USB è OTG oppure hai un camera adapter Apple puoi usare la USB Midi.



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Ok , il Kawai ha gli altoparlanti della Onkio e i tasti simili ad un Grand Piano , ma queste " piccolezze " valgono 800 € per un neofita ? ( anche perchè userei quasi sempre le cuffie per suonare )

Da appassionato di hi-fi  non mi sembra che Onkyo sia famosa per i suoi diffusori. Se vuoi spaccare tutto ti compri un ampli Roland per tastiere, per esempio il KC-200, o cerchi quache cosa nell'usato. Un mio amico ha una coppia di vecchi Steelphone fatti negli anni '70 a Collegno e sono decenti.

Ma il Bluetooth lo useresti per mandare e ricevere eventi MIDI o audio? Nel secondo caso non sarebbe sufficiente un ricevitore come questo? https://www.amazon.it/Dual-Adattatore-Bluetooth-copertura-Smartphone/dp/B00D8VKPHG

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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte a basso costo?
« il: Gennaio 10, 2018, 12:35:17 pm »
Ho scoperto la marca. Pare sia stato prodotto a Lipsia http://www.roenisch-pianos.de, non a Torino.

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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte a basso costo?
« il: Gennaio 06, 2018, 09:42:18 am »
E' un bel problema  :-\ prima di tutto vedi se puoi suonarlo liberamente (almeno normalmente), ossia verifica le condizioni ambientali...condominio, vicini... etc.
A questo ci avevo pensato, ma avevo appunto pensato di portarlo nella casa di campagna, dove gli altri abitanti sono i miei genitori, e ci andrei nei weekend. Certo non lo posso suonare a mezzanotee ma alle dieci di sera sì.
Citazione
Domanda: hai qualche amico, conoscente che abbia esperienza? potresti trovare un accordo con un tecnico accordatore (al quale farai fare i successivi lavori) che venga a dare un'occhiata (dietro piccolo compenso?). Considera anche che per il trasporto dovresti comunque rivolgerti ad una ditta specializzata e nel caso il tecnico accordatore potrebbe farti da tramite e suggerirti la soluzione. E poi...(e qui finisco)... una guardatina tutta tua allo strumento per sentire se tra lui e te esiste del feeling... non gliela vuoi dare?  anche se scordato lo strumento per "TE" (un acustico è profondamente diverso da un digitale!!!!)  ti deve "parlare"... ascoltalo  ;)
Su quello avevo pensato, ho un paio di negozi che mi han consigliato, uno più costoso, visto che vende e noleggia Steinway ed è attrezzato per la riparazione ed il restauro, ed un altro che dovrebbe essere più economico.
Per il discorso che ogni pianoforte è diverso... hai ragione, non è come un digitale il cui suono è piantato dentro alle ROM duplicate in migliai di esemplari...
In ogni caso devo prendere le dimensioni esatte per vedere se il posto dove metterlo è adatto.

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Quale pianoforte? / Pianoforte a basso costo?
« il: Gennaio 05, 2018, 11:33:44 pm »
Ciao a tutti.
Mi è capitato qualche giorno fa di parlare con una persona, che suona var istrumenti, che avrebbe intenzione di vendere un vecchio pianoforte, costuito negli anni '70.
Mi ha detto chelo aveva comprato da Piatino ed era di marca tedesca. Potrebbe essere quelli costruiti assemblati a Torino e marchiati Steinbach, ma non l'ho ancora visto.

Ora il prezzo è basso, tanto che il prezzo che chiede è quello che spenderei di trasporto ed accordatura o giù di lì.

Se funziona avrei speso il mio budget per l'acquisto di uno stage piano ed avrei un acustico.
Se non funziona mi sono fregato con le mie stesse mani ed avrei speso sei soldi per un trasloco inutile.
Il budget per l'acquito di uno stage piano se ne sarebbe andato, diciamo così, e putìre in anticipo.


A questo punto che cosa devo guardare per capire che non sia un pacco? Di sicuro le dimensioni, nel seso che se è alto poco più di un metro ha le corde corte e quindi non va tanto bene. Cosa si deve quindi guardare in un verticale per capire se no è un pacco?


Sono fottutamente indeciso..

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Tecnica / Re:Etichette con i nomi delle note sui tasti
« il: Dicembre 27, 2017, 05:39:40 pm »
Giusto. Si dovrebbe arrivare a non guardare la tastiera ed a sapere, una volta posizionate le dita dove sono le note.
Piuttosto potresti ingrandire la pagina che associa le note sulla partitura a quelle sulla tastiera. che sit trova per esempio all'inizio del Beyer.
Un grosso vantaggio di seguire il Beyer ed in generale qualunque metodo è che ti da una progressione in quello che uno fa e che si ottengono risultati.
Naturalmente ti servirebbe anche un libro di teoria, come ad esempio il Luigi Rossi oppure "Pianoforte per negati" che mescola alcune lezioni pratiche ad alcuni argomenti di teoria musicale. Di quest'ultimo però va detto che non è lineare come difficoltà dei brani, dato che come traccia usa alcuni argomenti di teoria musicale ed usa brani come esmepi




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Presentiamoci / Re:presentazione
« il: Dicembre 21, 2017, 11:25:02 pm »
Grazie Sergio. Credo che seguirò i vostri consigli, almeno per un'altro anno. Sono abbastanza convinto che in fase di acquisizione delle basi (fondamentali) è meglio non turbare, ma sono anche convinto che ai ragazzi bisogna dare gli strumenti per provare per poter scegliere.
Stavo pensando che forse lo strumento per poter scegliere potrebbe esse non una tastiera arranger ma dei dischi di Herbie Hancock, Chick Corea, Thelonious Monk,  Nina Simone, Marian McPartland o Diana Krall.

Magari a lei piace molto di piu` suonare Fly me to the moon, I put a spell on you, Sinnerman o Cantaloupe che il rondo` alla turca o per Elisa....

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Presentiamoci / Re:presentazione
« il: Dicembre 21, 2017, 09:07:54 am »
Forse è il caso di fermarsi un attimo.
Quello che hanno provato a fare sergiomusicale e c64 è mettere a tua disposizione la loro conoscenza provando a darti anche delle idee che si discostano un pò dale tue ma che ti potrebbero essere utili.
Quello che tuoi vuoi sapere, invece, non te lo può dire nessuno perchè solo tu conosci tua figlia e solo tu puoi sapere cosa le può piacere o no, noi come facciamo a dirlo?
Magari si tratta della nuova Tori Amos, chi lo sa? Anche lei aveva iniziato al conservatorio di Baltimora per poi mollare e mettrsi a fare dischi.

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Presentiamoci / Re:presentazione
« il: Dicembre 21, 2017, 09:07:07 am »
uscita midi che la tastiera mi sembra avere...
https://usa.yamaha.com/files/download/other_assets/0/328840/ydp162_142_en_mr_b0.pdf
https://discussions.apple.com/thread/6874859
in cosa sto sbagliando?  :-[
Ha una MIDI USB, in effetti, cosa che mi era sfuggita.
Una classica MIDI tradizionale permette di collegare dei vecchi expander MIDI o funzionare senza un PC in mezzo, d'altro canto per collegarla al PC bisogna avere una interfaccia USB-MIDI od il cavo midi da DIN a 15 pin sub-d.

Io ho solo tastiere vecchiotte con solo la MIDI DIN, quindi non ho pensato alla USB.

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Presentiamoci / Re:presentazione
« il: Dicembre 20, 2017, 05:00:24 pm »
Ti ringrazio per la tua risposta, ma la cosa che mi interessava di più è capire se faccio bene a comprare una tastiera arranger
Quello che volevo dire è che una tastiera arranger non è un sintetizzatore. Se tua figlia vuole sperimentare con i suoni ci sono appunto i sintetizzatori. Ci sono dei sintetizzatori con una tastiera ad 88 tasti pesata (lo yamaha che ti dicevo ha una GH3), oppure che ne hanno una non pesata ma sensibile alla velocità.

Molte tastiere arranger non hanno nemmeno i connettori DIN per il MIDI, quindi non si riesce a collegare facilmente un expander e non hanno la testiera velocity sesitive.

Che la RD800 costi troppo lo so, purtroppo, ma ci sono alternative più economiche, come la Yamaha Motif o gli stage piano Casio ....


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Presentiamoci / Re:presentazione
« il: Dicembre 20, 2017, 03:47:17 pm »
Detto questo vorrei un consiglio da voi esperti. Devo comprare una tastiera arranger sperando che la suoni? se si quale mi consigliate ? Mantengo la situazione attuale?
Ringrazio tutti quelli che mi sapranno illuminare con le proprie esperienze.
Saluti a tutti.
Premesso che io sono molto principiante.
Quel pianoforte digitale non ha le porte MIDI, quindi diventa difficile andare verso un expander.
Io andrei su uno stage piano come il Roland RD800 https://www.youtube.com/watch?v=yPTLR2zr7rk, dando via il piano che sta usando adesso per cui avere una tatiera usabile  come pianoforte digitale, con i tre pedali classici, che come sintetizzatore, in cui il pedale una corda diventa un controller programmabile.

Oppure Un Yamaha XF come il nuovo MX 88 https://www.youtube.com/watch?v=rjrbtbg17jc
Roland RD800 https://www.youtube.com/watch?v=d0PoG3Avi1c

Poi credo che magari andando su compositori contemporanei si possa suscitare l'interesse, che ne so Philip Glass
https://www.youtube.com/watch?v=cZMob6Zgcq0 ---> https://www.youtube.com/watch?v=gL1BONc0UbA ,-)

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Problemi tecnici / Re:Digital piano ORLA
« il: Dicembre 18, 2017, 11:44:44 am »
Forse ti conviene contattare l'assistenza
Sono d'accordo. Probabilmente si è guastata la parte di alimentazione. Se non sei bravino di elettronica portalo in assistenza e vedi che ti dicono.

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