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Dovresti provare con l'adattatore https://www.strumentimusicali.net/product_info.php/cPath/96_101/products_id/29984/roland-um-one-mk2.html

della Roland. Il problema di questi adattatore senza nome e che non puoi mai sapere che ti capita.

Oppure andare su mixer con interfaccia USB e porteMidi, come è stato detto. Ad esempio Numark o Mackie fanno qualche cosa. Essendo anche mixer e schede audio però son più costosi.

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Quale pianoforte? / Re:Casio CDP 130 o Yamaha p45?
« il: Giugno 13, 2018, 09:50:34 pm »
Secondo me sono equivalenti. Ti conviene andare in un negozio e provare quello che ti piace di piu` come tastiera e come suono.
Entrambi hanno la tastiera base GHS per Yamaha e quella vecchia Casio pesata.
Potresti anche cercare il Thomann DP 26 https://www.thomann.de/it/thomann_dp_26.htm aka Medeli SP 4200 https://www.medeli.com.hk/sp4200.
Oppure l'Orla Stage Studio http://www.orla.it/ita/products.php?id=03453905EAC25F4CBD374099BFD636F2. Come tastiera secondaria credo si equivalgano. Va a guusti personali.

Poi e chiaro che se sali di prezzo le prestazioni migliorano, ma dato che tu hai un acustico direi che non e` il caso - ma al contrario ti consiglio di provare prima la tastiera, per capire quale sia quella che ti piace di piu`.


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Di tutto e di più / Re:Yamaha DX7
« il: Giugno 04, 2018, 09:50:52 am »
Per le cartrige, su ebay appiaono ogni tanto originali e compatibili. I suoni li carichi via Midi, Ci sono diversi programmi, per esempio l'emulatore Dexed che è in grado di generare i sysex, che hanno una interfaccia utente più chiara dei tasti usati.

Detto questo la sintesi FM è una cosa particolare. Quasi peggio della sintesi addittiva :) Lascio la palla ad altri per buoni libri di teoria....



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Il pianoforte digitale rimarrà a casa per cui ho scartato i portable (la moglie detta legge).
Tieni conto che se compri la base originale con la sua pedaliera il risultato estetico è buono. Lo stage piano viene avvitato alla base e quindi diventa 'fisso'.
La differenza è che il piano portatile ha di solito altoparlanti più piccoli rispetto a quelli con il mobiletto.

Citazione
della serie ho dato un'occhiata ai modelli AP 270 e AP 470 che rientrano nel mio badget.
Potrebbero essere ok. Io dato che sono nello stretto invece avevo bisogno di una cosa spostabile con facilità quindi mi sono informato molto di più sugli stage.
Poi chiaramente serve anche un panchettino regolabile: la scuola di pensiero che va per la maggiore è quello rettangolare, ma anche quello rotondo non è una cattiva idea, peso che anzi sia più facile da regolare per un bambino di sei anni: basta girare la seduta.


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Non sono un pianista. Sono un informatico di tecnologia me ne intendo. La comprendo.
Anche io sono un informatico.
Citazione
In tutti i modi del midi, di altre situazioni tecnologiche, di avere tanti suoni diversi, pattern ritmici sinceramente non sono interessato. Voglio che sia un buon pianoforte da studio.
Io ho un Casio PX-5S che lo puoi usare come ottimo stage piano, come ottimo pianoforte da studio con delle buone cuffie, ma lo puoi anche usare come sintetizzatore.
Io l'ho comprato per la tastiera, che mi è piaciuta molto di più di quelle yamaha entry level e per il suono di pianoforte con il motore di sintesi AiR. Però ha anche il motore di sintesi Hex layer ed il motore di sitesi drum-tone.
Il fatto di avere un midi ed un sequencer interno od esterno permette di suonare un brano e riascoltarsi, cosa molto utile per capire dove si sta sbagliando. La registrazione la puoi fare di solito come MIDI o come audio.
Detto questo, credo che il PX-5S non sia molto adatto al tuo caso, ma se volessi prendere un pianofotre digitale a mobile io prenderei ad esempio il Celviano AP 650 (e sarei nel tuo budget) che ha lo stesso motore di sintesi AiR e la stessa tastiera
https://www.thomann.de/it/casio_ap_650_mbk_celviano.htm
Oppure un PX-360 e mobiletto con pedialiera
https://www.thomann.de/it/casio_px_360_mbk_privia.htm
https://www.thomann.de/it/casio_cs67_pbk.htm?ref=prod_rel_368393_3
https://www.thomann.de/it/casio_sp_33_sustain_pedal.htm?ref=prod_rel_234924_0
Citazione
Che imiti al meglio un pianoforte acustico verticale. Che abbia dei buoni campioni di pianoforte.
Ti devo dire... io ho sentito dei pianoforti digitali Yamaha, accanto a Roland e Casio, alla fine mi è personalmente piaciuto di più il suono Casio ed anche la risposta del tasto. O meglio, l RD2000 Roland mi è piacito più di tutti, ma era un po' costoso.

Citazione
La polifonia so cos'è. Ma la mia domanda è: è davvero così importante che sia 256 anziché 192?
I pianoforti che ho elencato sono tutti con meccanica a 3 sensori di cui solo il clavinova clp 625 ha una polifonia da 256 mentre gli altri da 192.
Io principiante posso restare sulle 192 note o comunque meglio puntare a 256 note?
Se per esempio optassi per un kawai per una polifonia da 256 note devo spostare l'attenzione sul modello cn37. Ma ciò significherebbe superare di gran lunga il budget.
Io non mi fisserei più di tanto sul livello di polifonia, è vero che una nota potrebbe essere composta da più toni ma tra 192 e 256 credo ci siano poche differenze. Quello che conta di più è l'algoritmo di sintesi e di come sono usati i campioni.
Poi credo di importante avere a bordo un registratore/sequencer appunto per registrare le performance.

Citazione
Conosco molto bene il mio territorio. Il problema non è la mancanza di negozi di strumenti musicali. La questione è la mancanza di pianoforti in esposizione da provare. Solo per farti un esempio un negoziante di un negozio di una delle città che hai elencato, mi ha detto: la settimana prossima mi arriva il seguente modello. Io gli ho risposto ah ok ci rivediamo così me lo fai provare. Mi ha frenato dicendomi che non poteva aprirlo avrebbe perso valore. Ha aggiunto che solo grandi negozi, che hanno accordi con i grandi brand, perché ne acquistano tanti, possono farteli provare. A Bari forse riesco a provare i Yamaha. Ma di Kawai neanche l'ombra.

Vabbè - direi che quel negoziante non ha intenzione di vendere! O meglio per qualche motivo quel pianoforte digitale era già ordinato.
A Torino c'è Scavino che è decisamente grande, ma ad esempio Chenna è un negozio interno cortile di 250 mq ed ha pianoforti in esposizione. Anche acustici. Allo stesso modo Music'Shop in corso Potenza, Ma anche in paesini come Sant'Ambrogio di Susa o Quincinetto qualcosa mettono in esposizione. Del resto io non comprerei mai un pianoforte acustico senza provare quel pianoforte, come fanno i  venditori di pianoforti acustici?




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In tutti i modi sto preferendo YAMAHA o KAWAI (per fama).
1) Ho letto che la meccanica YAMAHA è più pesante della meccanica KAWAI. Ciò può influire positivamente o negativamente su di un bambino di 6 anni?
Quale meccanica? Entrambi i produttori utilizzano diversi tipi di meccanica, per cui a seconda dei modelli può essere più o meno pesante.
Inoltre io non disdegnerei Roland, Korg, Casio e gli italiani Viscount ed Orla come scelta.

Citazione
2) Quanto è importante la polifonia? Ad esempio il KAWAI CN27 ha polifonia 192 lo YAMAHA CLP 625 ha polifonia 256. Dovendo oggi fare quell'investimento i numeri mi fanno preferire YAMAHA.
La polifonia è importante, ma ci sono altre cose da valutare, ad esempio se ha MIDI IN/OUT, se ha le USB MIDI HOST TO DEVICE (per salvare e caricare i midi o l'audio) o DEVICE TO HOST (per collegardi ad un PC, se la meccanica è a due o tre sensori (o doppi scappamento per riprendere la terminologia dei piani acustici).
Ma se vogliamo parlare di qualità sonora più che la polifonia in sé, bisogna valutare il motore di sintesi...
Alla fine però provare dal vivo è importante.
Citazione
4) In tuta onestà anche se dovessi riuscire io ad ascoltarli, non avendo alcuna esperienza, non riuscirei a cogliere le differenze. Mi sto affidando alle dimostrazioni che trovo su youtube. Ma vorrei una vostra opinione.
Il problema è che ognuno ha la sua opinione - quelle presentate sono tutte scelte ragionevoli. Ripeto, grazie a Google Maps ho visto che ad Andria c'è un negozio di strumenti musicali, ma anche a Barletta ed a Corato ci son negozi di strumenti musicali, eventualmente proverei afare un giro lì per farsi un idea.

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Di tutto e di più / La mancanza dell'educazione musicale
« il: Maggio 16, 2018, 10:40:47 am »
Semplicemente geniale. La decostruzione di un brano "trap" dimostra che la cultura musicale e la tecnica contano.
https://www.youtube.com/watch?v=NkCk5qvL5GU&feature=youtu.be
Dolcenera vs Young Signorino vs Bach



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Quale pianoforte? / Re:Casio AP470 vs Yamaha CLP625
« il: Maggio 12, 2018, 10:26:36 pm »
Io mi sono innamorato del Casio PX-5S, nonstante mai avessi pensato di comprare un Casio.
Il mio giudizio è di parte, come puoi immaginare.
Provato con un amplifictore mi è piaciuto più dei Yamaha come suoni di piano.
Potresti valutare anche di Casio il PX-860 oppure il PX-360 con il suo stand ed i pedali.
Il PX-5S non te lo consiglierei se vuoi solo un pianoforte digitale, come non ti consiglierei il MOXF Yamaha o l'RD2000 che anche loro come pianoforti digitali se la cavano bene.

Il mio consiglio comunque è di andare in un negozio e provarli tutti e due..

PS: la tastiera del Casio è più rumorosa dello yamaha, almeno negli stage piano.

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Quale pianoforte? / Re:yamaha U3H usato o serie B nuova?
« il: Maggio 07, 2018, 09:37:25 am »
Stabilito che un acustico deve essere accordato una o due volte l'anno, prova a chiedere se assieme al pianoforte fanno un contratto "full service" come si dice adesso, per cui sono comprese eventuali riparazioni, magari insieme al leasing. Se lo fanno per le automobili...

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Se posso ripetere un mio consiglio, una volta deciso quanti soldi vuoi spendere, valuta diverse marche.

Quello che ti dico è un po' tarato dal fatto che per motivi logistici io cercavo un piano stage, quindi facilmente spostabile, ma diversi stage piano possono avere il mobiletto dedicato e la pedaliera fissa.

Io mi sono trovato bene con la serie Casio Privia (io ho il px-5s, ma nel tuo caso probabilmente un px-160 px-360 o px-560 potrebbero andare bene, puoi comprare lo stand e la pedaliera e quindi da pianoforti stage diventano con mobiletto. Mi è piaciuto sia il tocco che il suono AiR del pianoforte.
PX-360 e PX-560 sono anche arranger, per cui hanno accompagnamenti automatici, sequencer integrato, e quindi se uno vuole fare piano bar.

Ci sono anche dei Casio con gli stessi suoni e tastiera che sono già a mobiletto il PX-870, PX-770, PX-860, PX-830. Hanno tutti la stessa stastiera e il motore sonoro AiR.

Di Roland non sono male gli FP-30 e gli Fp-50, che sono sempre stage, Poi di marchi interessanti ci sono Orla, Kurzweil, Korg, Kawai, Viscount,...

Per quanto riguarda il tocco regolabile tutti i pianoforti digitali ed i sintetizzatori lo hanno se sono velocity sensitive,

Sia i sintetizzatori, in cui il ritorno del tasto è dato da una molla, sia i pianoforti digitali il cui ritorno del tasto è dato da un peso ed una serie di leve, che possono essere più o meno simili a quelle di un pianoforte acustico, hanno due sensori, di solito fatti come i pulsanti di un telecomando, di altezza leggermente  diversa: quando si preme un tasto i due contatti si chiudono con un leggero ritardo: per capire con quale velocità e quindi con quale tocco il tasto è stato premuto, il microprocessore quindi da questo tempo va ad elaborare con una funzione il valore effettivo di volume e di timbro della nota suonata. Le tastiere da pianoforte digitali di livello più alto hanno un terzo sensore od uno 'scappamento' che emula lo scappamento dei pianoforti acustici e quindi permette di risuonare la stessa nota senza dover rialzare completamente il tasto e silenziare la nota.

Dato che il microprocessore deve comunque calcolare questa funzione è possibile fargli generare dei valori di volume di uscita diversi a parità d'intervallo ti tempo, e quindi anche se fisicamente il peso è lo stesso la risposta sonora varia.

A questo link puoi vedere diversi tasti dei pianoforti digitali Kawai
http://kawaius.com/2015/digital/Features/actions.html
Che per i pianoforti acustici usano un meccanismo similmente diverso.
https://www.robertspianos.com/top-makes/japanese-pianos-information/kawai-pianos/new-kawai-upright-pianos/kawai-k-series/


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Di tutto e di più / Re:Consigli e opinioni insegnamento
« il: Maggio 03, 2018, 10:39:12 am »
E se poi allo studente il clavicembalo piace?

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Problemi tecnici / Re:Expander adatto alla P60?
« il: Aprile 27, 2018, 08:19:10 am »

In un secondo tempo, se sarò assiduo nella pratica e nello studio, mi sa proprio che dovrò orientarmi su un piano digitale meccanicamente valido come la P60, GH ovviamente, ma con qualche suono campionato in più. Se avete suggerimenti su modelli per i quali avviare un crowfunding in fondo alle mie tasche, sparate pure...
La regola #1 è di provare in negozio la tastiera.
Io personalmente ho comprato da poco una Casio PX-5S, che ha la stessa tastiera del PX-560. Ho provato anche il Roland Juno DS-88, l'RD-800 e l'FP-50, lo Yamaha P255. Alla fine mi erano piaciuti i Casio. Ho scelto poi il PX-5S dato che, complice lo sconto esposizione era il più economico ed io avessi già una amplificazione.
Poi magari in negozio trovi che un Kurzweil od un Korg ...

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Problemi tecnici / Re:Expander adatto alla P60?
« il: Aprile 25, 2018, 07:30:53 pm »
Potrei ricorrere ad un expander midi, mi hanno detto. Consigli per un modello che funzioni sicuramente abbinato alla P60?
Grazie e buon 25 Aprile!  ;D
Trattandosi di un pianoforte con uscita digitale MIDI, naturalmente puoi usare qualunque expander MIDI. Dipende che suono cerchi.
Ad esempio se cerchi un suono molto anni '80 simile alle tastiere Yamaha, potresti cercare un TX81Z usato, se ti piace il suono de sintetizzatore Roland potresti provare il JX 03.

Devi solo capire due cose, importanti: ovvero come mandare i comandi di program e bank change, altrimenti potrebbe essere complicato cambiare i suoni.

Poi il problema non sussiste se tu vuoi avere un suono di pianoforte migliore, ma con altri tipi di suoni la mancanza della ruota di modulazione e di pitch bend, oltre al fatto che manca il pedale expression/una corda puo` essere un problema .

altra soluzione che ti butto li`: potresti cercare una tastiera arranger con porte midi come la Casio MZ-X300 https://www.casio-europe.com/it/prodotti/strumenti-musicali/arrange-keyboards/mz-x300/ od una Roland E-09 https://www.roland.com/us/products/e-09/features/

Avresti anche il bonus che avendo altoparlanti e tastiera (non pesata, ovviamente) la puoi usare in maniera autonoma, sia per portatela in giro, che per avere un accompagnamento. Essendo tastiere arranger, dovrebbe essere possibile impostare un ritmo e poi fare gli accordi sulla tastiera, che automaticamente fa un arpeggio ed un giro armonico.


Per gli adattatori midi-USB, ti consiglio, visto che hai un piano Yamaha di usare l'adattatore originale Yamaha https://it.yamaha.com/it/products/musical_instruments/keyboards/accessories/ux16/index.html in modo da ridurre al minimo i problemi di incompatibilita`.  Oltretutto gli adattatori anonimi se sei sfortunato rischi di trovartene uno di qualita` costruttiva scarsa che si rompe dopo poco uso. A me e` capitato...

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Area Spartiti / Le canzoni di Enzo Jannacci
« il: Aprile 19, 2018, 08:26:30 am »

Ciao a tutti.
Non è che per caso qualcuno ha questa raccolta di spartiti arrangiati per pianoforte di beandi di Enzo Jannacci? Purtroppo lo danno esaurito, ma magari qualcuno ne ha una copia nascosta in qualche anfratto.

Grazie!

PS: Se qualcuno avesse anche lo spartito di "Sfiorisci bel fiore", potrebbe interessarmi.


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