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Post - c64

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Di tutto e di più / La mancanza dell'educazione musicale
« il: Maggio 16, 2018, 10:40:47 am »
Semplicemente geniale. La decostruzione di un brano "trap" dimostra che la cultura musicale e la tecnica contano.
https://www.youtube.com/watch?v=NkCk5qvL5GU&feature=youtu.be
Dolcenera vs Young Signorino vs Bach



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Quale pianoforte? / Re:Casio AP470 vs Yamaha CLP625
« il: Maggio 12, 2018, 10:26:36 pm »
Io mi sono innamorato del Casio PX-5S, nonstante mai avessi pensato di comprare un Casio.
Il mio giudizio è di parte, come puoi immaginare.
Provato con un amplifictore mi è piaciuto più dei Yamaha come suoni di piano.
Potresti valutare anche di Casio il PX-860 oppure il PX-360 con il suo stand ed i pedali.
Il PX-5S non te lo consiglierei se vuoi solo un pianoforte digitale, come non ti consiglierei il MOXF Yamaha o l'RD2000 che anche loro come pianoforti digitali se la cavano bene.

Il mio consiglio comunque è di andare in un negozio e provarli tutti e due..

PS: la tastiera del Casio è più rumorosa dello yamaha, almeno negli stage piano.

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Quale pianoforte? / Re:yamaha U3H usato o serie B nuova?
« il: Maggio 07, 2018, 09:37:25 am »
Stabilito che un acustico deve essere accordato una o due volte l'anno, prova a chiedere se assieme al pianoforte fanno un contratto "full service" come si dice adesso, per cui sono comprese eventuali riparazioni, magari insieme al leasing. Se lo fanno per le automobili...

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Se posso ripetere un mio consiglio, una volta deciso quanti soldi vuoi spendere, valuta diverse marche.

Quello che ti dico è un po' tarato dal fatto che per motivi logistici io cercavo un piano stage, quindi facilmente spostabile, ma diversi stage piano possono avere il mobiletto dedicato e la pedaliera fissa.

Io mi sono trovato bene con la serie Casio Privia (io ho il px-5s, ma nel tuo caso probabilmente un px-160 px-360 o px-560 potrebbero andare bene, puoi comprare lo stand e la pedaliera e quindi da pianoforti stage diventano con mobiletto. Mi è piaciuto sia il tocco che il suono AiR del pianoforte.
PX-360 e PX-560 sono anche arranger, per cui hanno accompagnamenti automatici, sequencer integrato, e quindi se uno vuole fare piano bar.

Ci sono anche dei Casio con gli stessi suoni e tastiera che sono già a mobiletto il PX-870, PX-770, PX-860, PX-830. Hanno tutti la stessa stastiera e il motore sonoro AiR.

Di Roland non sono male gli FP-30 e gli Fp-50, che sono sempre stage, Poi di marchi interessanti ci sono Orla, Kurzweil, Korg, Kawai, Viscount,...

Per quanto riguarda il tocco regolabile tutti i pianoforti digitali ed i sintetizzatori lo hanno se sono velocity sensitive,

Sia i sintetizzatori, in cui il ritorno del tasto è dato da una molla, sia i pianoforti digitali il cui ritorno del tasto è dato da un peso ed una serie di leve, che possono essere più o meno simili a quelle di un pianoforte acustico, hanno due sensori, di solito fatti come i pulsanti di un telecomando, di altezza leggermente  diversa: quando si preme un tasto i due contatti si chiudono con un leggero ritardo: per capire con quale velocità e quindi con quale tocco il tasto è stato premuto, il microprocessore quindi da questo tempo va ad elaborare con una funzione il valore effettivo di volume e di timbro della nota suonata. Le tastiere da pianoforte digitali di livello più alto hanno un terzo sensore od uno 'scappamento' che emula lo scappamento dei pianoforti acustici e quindi permette di risuonare la stessa nota senza dover rialzare completamente il tasto e silenziare la nota.

Dato che il microprocessore deve comunque calcolare questa funzione è possibile fargli generare dei valori di volume di uscita diversi a parità d'intervallo ti tempo, e quindi anche se fisicamente il peso è lo stesso la risposta sonora varia.

A questo link puoi vedere diversi tasti dei pianoforti digitali Kawai
http://kawaius.com/2015/digital/Features/actions.html
Che per i pianoforti acustici usano un meccanismo similmente diverso.
https://www.robertspianos.com/top-makes/japanese-pianos-information/kawai-pianos/new-kawai-upright-pianos/kawai-k-series/


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Di tutto e di più / Re:Consigli e opinioni insegnamento
« il: Maggio 03, 2018, 10:39:12 am »
E se poi allo studente il clavicembalo piace?

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Problemi tecnici / Re:Expander adatto alla P60?
« il: Aprile 27, 2018, 08:19:10 am »

In un secondo tempo, se sarò assiduo nella pratica e nello studio, mi sa proprio che dovrò orientarmi su un piano digitale meccanicamente valido come la P60, GH ovviamente, ma con qualche suono campionato in più. Se avete suggerimenti su modelli per i quali avviare un crowfunding in fondo alle mie tasche, sparate pure...
La regola #1 è di provare in negozio la tastiera.
Io personalmente ho comprato da poco una Casio PX-5S, che ha la stessa tastiera del PX-560. Ho provato anche il Roland Juno DS-88, l'RD-800 e l'FP-50, lo Yamaha P255. Alla fine mi erano piaciuti i Casio. Ho scelto poi il PX-5S dato che, complice lo sconto esposizione era il più economico ed io avessi già una amplificazione.
Poi magari in negozio trovi che un Kurzweil od un Korg ...

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Problemi tecnici / Re:Expander adatto alla P60?
« il: Aprile 25, 2018, 07:30:53 pm »
Potrei ricorrere ad un expander midi, mi hanno detto. Consigli per un modello che funzioni sicuramente abbinato alla P60?
Grazie e buon 25 Aprile!  ;D
Trattandosi di un pianoforte con uscita digitale MIDI, naturalmente puoi usare qualunque expander MIDI. Dipende che suono cerchi.
Ad esempio se cerchi un suono molto anni '80 simile alle tastiere Yamaha, potresti cercare un TX81Z usato, se ti piace il suono de sintetizzatore Roland potresti provare il JX 03.

Devi solo capire due cose, importanti: ovvero come mandare i comandi di program e bank change, altrimenti potrebbe essere complicato cambiare i suoni.

Poi il problema non sussiste se tu vuoi avere un suono di pianoforte migliore, ma con altri tipi di suoni la mancanza della ruota di modulazione e di pitch bend, oltre al fatto che manca il pedale expression/una corda puo` essere un problema .

altra soluzione che ti butto li`: potresti cercare una tastiera arranger con porte midi come la Casio MZ-X300 https://www.casio-europe.com/it/prodotti/strumenti-musicali/arrange-keyboards/mz-x300/ od una Roland E-09 https://www.roland.com/us/products/e-09/features/

Avresti anche il bonus che avendo altoparlanti e tastiera (non pesata, ovviamente) la puoi usare in maniera autonoma, sia per portatela in giro, che per avere un accompagnamento. Essendo tastiere arranger, dovrebbe essere possibile impostare un ritmo e poi fare gli accordi sulla tastiera, che automaticamente fa un arpeggio ed un giro armonico.


Per gli adattatori midi-USB, ti consiglio, visto che hai un piano Yamaha di usare l'adattatore originale Yamaha https://it.yamaha.com/it/products/musical_instruments/keyboards/accessories/ux16/index.html in modo da ridurre al minimo i problemi di incompatibilita`.  Oltretutto gli adattatori anonimi se sei sfortunato rischi di trovartene uno di qualita` costruttiva scarsa che si rompe dopo poco uso. A me e` capitato...

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Area Spartiti / Le canzoni di Enzo Jannacci
« il: Aprile 19, 2018, 08:26:30 am »

Ciao a tutti.
Non è che per caso qualcuno ha questa raccolta di spartiti arrangiati per pianoforte di beandi di Enzo Jannacci? Purtroppo lo danno esaurito, ma magari qualcuno ne ha una copia nascosta in qualche anfratto.

Grazie!

PS: Se qualcuno avesse anche lo spartito di "Sfiorisci bel fiore", potrebbe interessarmi.


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Tecnica / Re:Autodidatta e piantato su unire le mani.
« il: Aprile 13, 2018, 12:15:54 pm »
In effetti è vero che non sto ottimizzado, quindi tanto vale fermarsi un attimo e prendere in mano qualche cosetta di altro.
Altrimenti va a finire come ieri sera che decido di essere troppo stanco e mi ipnotizzo guardando la Serracchiani su la 7... Neanche fosse un bel fil o telefilm...

Nel weekend provo qualche cosa di diverso e vedo l'effetto che fa, tanto di brani semplici da studiare ne ho da altri libri con CD o DVD allegato.

Dovrei anche buttarmi a studiare meglio come improvvisare ovvero i giri armonici e le relative melodie.


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Tecnica / Autodidatta e piantato su unire le mani.
« il: Aprile 12, 2018, 12:12:40 pm »
Dopo due anni con un maestro, un altro anno con un altro maestro ed un annetto di pausa ho ripreso a suonare da autodidatta(o quasi) il pianoforte, riprendendo il Beyer.

Sono arrivato a fare l'esercizio 62, che riesco a fare a mani separate senza problemi, ed a metronomo.
Quando provo ad unire le mani, non riesco ad uscirne, se sto attento ai salti vado fuori tempo o peggio suono la battuta sbagliata sulla mano che sta ferma.
Ho provato a rallentare a 30 bpm ma niente.

Il problema piccolo è come superare l'impasse nel caso specifico. Il problema grosso è capire cosa fare se un brano "non viene". Quello che succede adesso è che mi stufo e mi metto a fare altro.

In questi casi conviene provare a fare un esercizio successivo e lasciare l'esercizio problematico a macerare, oppure magari prendere qualche cosa di completamente diverso, ad esempio provare a fare qualche cosa scritto come melodia più accordi. Oppure se ho poco tempo magari cercare di migliorare sulle scale (che comunque non sono la cosa più interessante di questo mondo, eh...)


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8 - pensa a tutto il tempo che "vivrai" con "lui" ... ti deve piacere e dare soddisfazioni come un vero "amante" ... provalo e se non ti soddisfa interrompi subito la relazione, se invece scatta in te l'emozione...sposalo!
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tornando a noi, per me potrebbe andare bene il B1 con silent (visto che te lo garantiscono), ma lo devi provare e ti ci devi sentire!!
Su questo sono d'accordissimo. Di sicuro i pianoforti li devi provare dal vivo e con mano, se poi pensi ad un silent od un acustico, ognuno di essi è diverso. La versione ex-demo potrebbe anche andare bene, se provi quello e ti piace. Io ho preso un digitale in esposizione e per adesso è tutto ok e la garanzia è di due anni.
Nella garanzia dei cinque anni è compresa anche la meccanica dei sensori silent?



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Di tutto e di più / Beyer #64 - Oh Susanna
« il: Aprile 06, 2018, 11:49:20 am »
Video del venerdì

https://www.youtube.com/watch?v=yZdHZ6y8DXs

Trovato questa esecuzione del Beyer 64 "oh Susanna", notare il gatto siamese che non fa una piega nonostante stia riposando sul pianoforte.

(sì so bene che sul Beyer/Pozzoli il brano è stato eliminato senza motivo e sostituito...)

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Problemi tecnici / Re:Problema Roland FP30
« il: Aprile 01, 2018, 10:56:55 pm »
secondo me era un problema dell'alimentatore, che mi sembra sia separato. Comunuqe visto che è nuovo puoi ottenere riparazione o sostituzione.

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Quale pianoforte? / Re:Angolo del neofita...
« il: Marzo 25, 2018, 07:14:34 pm »

Il problema è che hanno dei prezzi troppo alti... Conosci non so qualche altro modo magari con un app o qualche libro in particolare per imparare da autodidatta?
Senza un maestro secondo me e` molto piu` difficile, specie all'inizio. Molto di piu` che studiare una lingua straniera in cui avere dell lezioni frontali e delle prove ed interrogazioni con un buon insegnante madrelingua permette di avere un rapido riscontro di errori grossolani o di impostazione, con la musica trovare un buon maestro e` secondo me essenziale.

Certamente uno puo` studiare una lingua straniera solo sui libri e con corsi interattivi, ma per mia esperienza personale l'aspetto umano della lezione e` fondamentale.

Purtroppo con i maestri di musica (ed anche con quelli di lingua in effetti) si rischia di trovare dei cattivi maestri, che fan piu` danni che altro, demotivando le persone e non aiutandole a trovare i propri errori.

Quello che posso consigliarti e` guardare se ci sono dei corsi sponsorizzati dal comune con prezzi piu` bassi del maestro privato.

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