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Quale pianoforte? / Re:Piano slim
« il: Febbraio 21, 2018, 01:14:09 am »
:D grazie siete stati gentilissimi e di conforto!
Io da stasera sono possessore di Casio Privia PX5s (ex esposizione quindi con sconto, che e` stato il deal maker)- la tastiera e` la stessa degli altri Privia, ma ha in piu` tanti suoni e tanti slider. La useri interface e` un po' complessa, ma  per esercitarsi basta dare bank 0 0 ed esce un bel suono di pianoforte.
Poi se uno usa arpeggiatone phrase patterns ed inizia a giocherellare con i filtri ci perde gli anni.

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Quale pianoforte? / Re:Piano slim
« il: Febbraio 17, 2018, 09:31:24 pm »
Io stoper comprampi un Casio Privia PX5S https://www.casio-europe.com/it/prodotti/strumenti-musicali/privia-digital-pianos/px-5s/,
https://www.youtube.com/watch?v=dBb-Xhj8ZMk https://www.youtube.com/watch?v=jwMM9nMOwyM


Ma potrebbe anche andare bene un Px-560 con stand e pedali od unpx-360.
C'e anche il Roland Fp-50 ed il juno ds-88 che erano i pianoforti digitali che ho guardato.
https://www.youtube.com/watch?v=6UaoWiGSUuY
Parlano anche molto bene del Korg KROSS ma io non lo ho toccato.

https://www.youtube.com/watch?v=TE_KZPOXjDY

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Quale pianoforte? / Casio PX5s
« il: Febbraio 15, 2018, 02:56:30 pm »
Facendo un giro in un negozio di pianoforti ho visto in offerta un Casio PX5s come ho detto, dato che era un B-Stock veniva fatto un ragionevole sconto sul prezzo di listino.

Ora dato che si tratta di uno dei pianoforti digitali che mi erano piaciuti volevo sapere se qualcuno dei partecipanti lo ha usato e se si è trovato bene. Il suono di pianoforte e la tastiera rono gli stessi del Px560 più recente.
La differenza pianistica è che non si può montare la pedialiera tipo pianoforte ma si possono mettere due pedali "sa synth" per sostenuto e sustain.
Non ha l'amplificazione ma avendo io già un amplificatore non è per me un problema.
Se va bene per studiare il pianoforte pur non essendo il tipico strumento (come il Roland Fp-50) ma e più imbastardito con un sintetizzatore, lo prendo e mi tolgo il pensiero.

E poi aspetto che qualcuno abbia da vendere un vecchio verticale acustico.

AGGIORNAMENTO: l'ho comprato ed ho iniziato ad usalo. La tastiera, mi ci debbo abiturare. Le funzioni ce ne sono un sacco e mezzo, ma usarlo come piano va bene.

Essendo B-stock speriamo in bene.


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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte a basso costo?
« il: Febbraio 13, 2018, 12:05:46 pm »
A questo punto, per chi abita al nord, conviene farsi un giro oltre frontiera, magari affittare un furgone e comprare direttamente. Che tristezza...
In Piemonte di grossi ci sono Scavino, Verde e Merula, non è che non ci sia nessuno poi appunto a Torino città c'è anche Chenna. La cosa strana è che in proporzione ci sono più venditori di pianoforti acustici, mentre chi vende strumenti a corda sono in gran numero. inoltre non è detto che trovi tutta la gamma non dico in visione ma in magazzino.


Magari anche all'estero è così come rapporti.


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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte a basso costo?
« il: Febbraio 11, 2018, 04:33:29 pm »
Ti capisco e ti do piena ragione, il problema spesso è nella progressiva diminuzione della professionalità in tutti i settori del nostro povero Paese. E' ovvio che se il commesso del negozio è un precario,
Io sono anche radioamatore, ogni tanto compro ricetrasmittenti.
In questo ambito ti posso assicurare che c'erano negozi il cui titolare tirava a fregare quelli che non erano i suoi amichetti. Difatti tutti questi negozi, complice anche la rarefazione del mercato radioamatoriale hanno chiuso. Alla fine se comprando in Germania hai prezzi del 20% inferiori ed un servizio migliore anche per negozi fisici, la scelta la fai in fretta.
Poi se per risparmiare fai un sito web che non aggiorni mai e nel sito di e-commerce meta` degli articoli ha il prezzo "telefonare" la gente non viene a comprare di sicuro da te.


Citazione
(vendere vestiti o scarpe non è come vendere pianoforti o violini! -con tutto il rispetto per i venditori dei suddetti articoli-),
Va anche detto che ad esempio le chitarre e gli strumenti a corda sono articoli molto piu` facili da vendere, allo stesso modo dei piani digitali entry level o delle tastiere arranger. Costano di meno ed i suonatori di chitarra son molti di piu` che quelli di pianoforte e tastiere e per ovvi motivi tendono anche a comprare di piu`.
Ci sono diversi negozi come ho detto che vendono pianoforti digitali entry level e magari su ordinazione quelli piu` costosi e se vai da loro a comprare un cavo midi con attacco a 15 poli compatibile Sound Blaster sai di cosa stai parlando.

Ma come dicevo di negozi che hanno stage piano non entry level a Torino ne conosco due. Da Merula Express posso farmi arrivare i pacchi dalla casa madre di Cherasco e poi ci sarebbe anche Verde di Leini.

Anzi se qualcuno sa di qualche altro posto in provincia di Torino, si accettano suggerimenti.


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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte a basso costo?
« il: Febbraio 11, 2018, 09:41:52 am »
Il problema grosso nell'acquisto di un piano digitale in un negozio è incredibilmete, trovarlo.
A Torino città mi vengono in mente solo Scavino e Chenna.
Di venditori di pianoforti acustici, oltre a Chenna e Scavino, ci sono Piatino, Restagno, Pane e Bergamini (che è a Pianezza).
Se guardiamo chi vende chitarre, oltre a Scavino e Chenna,ci sono Moriutto, Merula Expres e Music'shop in cui sono andato anche a comprare delle cose. Poi abbiamo Guitar Shop, only guitars, Ferrarotti,  Guitart, uno in via SAn Francesco da Paola, Bax Music, La Traccia a Collegno, e di sicuro me ne sto dimenticando.

In più sarebbe carino che i venditori cercassero di spiegarti e ti facessero provare gli strumenti.
Anche perché ogni digitale ha le sue caratteristiche ed il costo ovviamente varia, anche all'interno dello stesso produttore, e bisogna capire cosa sia meglio.

Esiste sempre la possibilità che salti fuori un'altro verticale a poco, e se proprio volessi andare sul nuovo esiste sempre il leasing.

Alla fine se appunto si aggiungono commercianti che cercano di vendere non quello che ti serve e che fan storie per la garanzia o ti dicono che devono essere ordinati le persone comprano su internet.

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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte a basso costo?
« il: Febbraio 10, 2018, 10:51:16 pm »
Come è andata a finire?
Ho dato 50 euro ad un accordatore ma mi è andata bene.
Sono andato a vederlo insieme ad un accordatore, il quale mi ha sconsigliato di prenderlo. Era sicuramente molto usato e non era detto che sarebbe stato comunque possibile riaccordarlo dato che le corde erano arrugginite ed alcune erano già state sostituite.

Peccato.

Torno al piano B
Casio Privia PX5s o PX560 oppure Roland DS-88 od FP 50 o Studiologic Numa Stage? :-P

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Manutenzione / Re:Tasti rumorosi
« il: Febbraio 10, 2018, 10:26:49 pm »
Non voglio fare pubblicità per una marca particolare, quindi non ti darò indicazioni precise, ma direi che se vuoi un prodotto discreto devi superare i mille euro, stare molto attento alla meccanica, più che a suoni ed altre diavolerie (quasi sempre surrogabili con software adatti), e provarne diversi prima di acquistarlo;
Il problema però è che se uno non è molto esperto, non è molto in grado di apprezzare le nuances dei vari tipi di tastiera. Tra la tastiera Casio AIR o la Yamaha GH o la Ivory Feel-G Roland o la Fatar TP40 quale  è la migliore?
Io sono andatoin un negozio, ho provato dei piani digitali e tutte mi sembravano simili.
una cosa sui negozi, a volte capita che il venditore sia molto interessato a vendere qualcosa di particolare che non è quello che ti serve. Inoltre i negozi specializzati in pianoforti digitali sono pochini. Trovi facilmente il negozio che vende chitarre e tastiere entry level, meno facilmente ilnegozio specializzato in pianoforti acustici. Quelli per i piani digitali che hanno assortimento sono pochi.
Per di più gli acustici sono simili, nel senso che tra un verticale Yamaha ed un verticale Kawai l'interfaccia utente è uguale, tra un digitale Yamaha ed un digitale Kawai le cose son completamente diverse, ed anche all'interno dello stesso marchio le cose cambiano edimolto.

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Quale pianoforte? / Re:uscita usb per registrazione
« il: Febbraio 07, 2018, 09:11:40 am »
Penso che ormai ce l'abbiano tutte le tastiere (a parte le pianole a bocca  ;D)
Che registrino in formato non compresso, quasi tutte, che registrino un mp3 non saprei, anche perchè a livello pro non interesserebbe a nessuno mentre a livello di tastiere economiche dover sprecare tempo di CPU per comprimere potrebbe essere un problema, oltre fino a poco fa i costi di licenza che si sarebbero dovuti pagare.

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Tecnica / Re:piano vs chitarra
« il: Febbraio 01, 2018, 11:24:12 pm »
Per Joan Baez, volevo mettere una bella versione. Non quella interpretata da Heino e dal coro dei bambini, quan'anche Heino non e` l'ultimo arrivato, pur facendo un genere particolare. Ma poi ripeto, non mi sembra logico pensare ad uno strumento più facile o più difficile. Quello che a volte cambia è la barriera all'ingresso che può spingere una persona, specie un bambino ad andare da una parte o l'altra, appassionarsi o meno.

Ad un ragazzino medio, convincerlo a fare uno studio su un arpeggio in re bemolle puo` essere difficile, a meno che...

https://www.youtube.com/watch?v=ybJpEiwW6OQ

Al ragazzino,  di fare uno studio non frega molto, di riuscire a suonare come Slash magari piace.
Poi una volta che si ingrana c'e` tempo per lo studio formale.

Ma ti posso assicurare che anche per la programmazione e` cosi`, anche se i meccanimi che usi per imparare son diversi.


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Tecnica / Re:piano vs chitarra
« il: Febbraio 01, 2018, 05:04:46 pm »
La cosa bella è che ora si stia parlando di musica!  :D... forse il "tutto in 24 ore" non era una partenza corretta, ma chissà se non avessi fatto quella iniziazione ... se ora saresti qui, oppure faresti tutt'altro ... quindi mi piace pensare che sia fondamentalmente tutto positivo  ::)

Quello che voglio dire è che iniziare con uno strumento semplice aiuta ad avvicinarmi allo strumento ed appassionarsi, eventualmente una falsa partenza ci può stare.
Del resto se andiamo a vedere chi ha iniziato a programmare negli anni '80 ha sicuramente usato linguaggi malfatti come il BASIC del C64 o dello Spectrum. Il fatto è che la prima volta che tu riesci a visualizzare sullo schermo due cerchi che di muovono hai soddisfazione e voglia di continuare.

Allo stesso modo se tu riesci ad accompagnare la tua canzone preferita con gli amici sulla spiaggia è una soddifazione, magari ti fermi li' o magari vai avanti.

Invece purtroppo il pianoforte, specie ai tempi dell'acustico era uno strumento "austero" ed i metodi didattici seppur utili tendevano a rendere l'approccio noioso. Il Beyer rivisto dal Pozzoli, è senza i brani schlager tedeschi, che magari agli italiani erano sconosciuti, ma si potevano prendere equivalenti brani folk italiani.

https://www.youtube.com/watch?v=Lxa6YbvbqB4

https://www.youtube.com/watch?v=HztOGWJJ5H0

https://www.youtube.com/watch?v=NbfVR6TftJU

E non tiriamo furi cose come Hanon od Pozzoli per il solfeggio...

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Quale pianoforte? / Re:Meglio verticale nuovo o codino usato?
« il: Febbraio 01, 2018, 03:16:42 pm »

Se ho capito bene, Schimmel, Blüthner, Rönisch, etc. montano invece un sistema sviluppato da altre aziende, su cui non hanno il controllo al 100% e che qualitativamente non è paragonabile a quello dei due giganti giapponesi.
A dire la verità Quelle marche montano anche per la parte acustica il meccanismo sviluppato dalla Renner.
Del resto molti produttori di tastiere elettroniche usa(va)no meccaniche FATAR(*), quindi questo non vuole dire che il sistema sia di qualità inferiore.
Se viene montato di fabbrica e ben integrato e previsto in fase di progetto non credo che ci possano essere problema.
Naturalmente i due giganti giapponesi fanno ottimi prodotti, non c'è che dire, e come rapporto prezzo/prestazioni sono direi ottimi, ma come dicevo secondo me ci sono anche altri marchi ugualmente interessanti.


(*)Come Farfisa.

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Quale pianoforte? / Re:Meglio verticale nuovo o codino usato?
« il: Febbraio 01, 2018, 12:34:00 pm »
Purtroppo un pianoforte con un silent di fabbrica mi impone di scegliere tra Yamaha e Kawai.
Mi permetto di dissentire.
http://www.roenisch-pianos.de/en/everytime.html
Il piano verticale che avevo visto in vendita è di questa marca.
Penso che quasi tutti i produttori di pianoforti possano montare un silent di fabbrica.
http://www.bluthner.co.uk/product/e-volution-digital-piano/
http://www.schimmel-pianos.de/home/instruments/twintone-and-more/twintone.html?L=1
e potrei continuare.

Non lo dico da espetro, ma dato che ultimamente mi son fatto un giro da alcuni negozianti (ed un negoziante/costruttore) ho visto che sia sui digitali ma ancora più che con gli acustici ci sono molti marchi tra cui scegliere.





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Tecnica / Re:piano vs chitarra
« il: Febbraio 01, 2018, 08:47:21 am »
Non farei quindi considerazioni tipo questo strumento è più difficile di quello (sembra la gara a chi ha la moto più veloce) anche perché, come qualche altro utente ha detto, la maggiore o minore difficoltà dipende anche da fattori estremamente soggettivi.
Io credo che dietro a questi discorsi ci sia il fatto che la musica in realtà è un argomento molto complesso, non solo "meccanica". Me ne sto accorgendo adesso, perché approfondendo la reoria mi accorgo che esiste un mondo dietro.
Poi voglio dire, io qualche volta per scherzo ho provato a suonare la batteria, diciamo che al pianoforte dopo un quarto d'ora è difficile che sei sudato fradicio.

Tra chitarra e pianoforte credo anche che la differenza sia l'approccio didattico, per cui mentre uno inizia a suonare la chitara imparando a fare i giri armonici e gli accompagnamenti, a chi suona il pianoforte viene presentato di solito un approccio che implica la lettura del pentagramma ed il discorso armonico si fa molto più avanti.
Aggiungerei il fatto che una chitarra da studio costa assai meno che un pianoforte ed è molto più portatile, Indi uno studente di chitarra riese a ritagliarsi più tempo per studire in giro.
Adesso però con uno Juno-DS on un Privia PX5s il pianista si può permettere di avere uno strumento portatile e che funziona senza essere connesso alla rete elettrica e non pesa 250 kg.
Tutto è relativo

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Quale pianoforte? / Re:Meglio verticale nuovo o codino usato?
« il: Gennaio 31, 2018, 05:28:28 pm »
Io volevo prendere un vecchio pianoforte verticale usato.
Sono più di tre settimane che aspetto che il venditore mi dica quando andarlo a vedere.
Poi sono andato in un negozio di strumenti musicali per avere un preventivo su controllo, trasporto ed accordatura.

Mi ha fatto vedere sia dei piani acustici nuovi, che alcuni stage piano.
https://www.youtube.com/watch?v=eb6y-NEYwlY
https://www.youtube.com/watch?v=vi-eU3FyCvs
https://www.youtube.com/watch?v=h579ZbUTDBQ

Mi ha anche fatto vedere dei verticali nuovi, ma il fattore comodità di un digitale, ed anche di prezzo mi fanno pensare.


Una cosa giusta che mi ha detto e che sugli usati da privati non può garantire nulla, mentre sul nuovo o quello che vende lui sì...


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