0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Lorenzo221

Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 10:50:49 am
Da anni mi sorge un dubbio, a che serve il cosiddetto peale dell'armonia? (quello a destra)
In un negozio di pianoforti, il commesso mi ha detto che rende più armonico il suono di un accordo, ma io non sento la minima differenza tra suonarlo con e senza pedale. Vorrei quindi sapere anche come funziona il meccanismo interno (se c'è  ;D )
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

*

sergiomusicale

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 11:54:35 am
Intendi il pedale di centro del coda?  perchè il pedale di destra (solitamente chiamato di risonanza (o forte) e non di armonia... che mi risulti...)ovviamente solleva simultaneamente tutti gli smorzatori e quindi è immediatamente percepibile il suo significato: risuona tutto ed impasta i suoni dell'accordo suonato con quello che si suonerà successivamente, mentre il pedale di centro del sostenuto (o tonale) serve a liberare gli smorzatori solo per le note suonate nel mentre lo si preme, e quindi non solleva gli smorzatori per le nuove note che si suoneranno...è questo che volevi sapere od altro?  ???
http://it.wikipedia.org/wiki/Pianoforte

*

Lorenzo221

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 12:00:44 pm
No, no scusa, ho scritto destra mentre pensavo di scrivere SINISTRA, il pedale di SINISTRA.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

*

sergiomusicale

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 12:05:38 pm
Il pedale di sinistra (definiamolo un pò... del "piano") serve a ridurre la emissione musicale... nel coda sposta leggermente la martelliera verso destra e quindi nelle note con 3 corde ne suonano solo 2, nel verticale avvicina la martelliera alla cordiera e quindi riducendo la corsa dei martelli provoca una diminuzione del volume sonoro emesso (nei Fazioli a coda esiste anche il quarto pedale con analoga funzione)

*

Lorenzo221

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 12:55:34 pm
Io non sento nessun cambiamento,
un giorno proverò con un fonometro  ;D
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

*

Carm

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 04:13:54 pm
No dai la differenza è notevole! Al piano che suono a scuola la "voce" cambia da squillante ad aggraziata. Basta qualche nota e te ne accorgi. Il piano a cui mi riferisco però è un coda eh, nn so se nei verticali l'effetto è uguale, credo sia un po' diminuito...
"L'arte musicale è godimento sublime per chi l'ascolta, e al tempo stesso, tormento perenne per chi la produce"

*

Lorenzo221

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 04:39:40 pm
No dai la differenza è notevole! Al piano che suono a scuola la "voce" cambia da squillante ad aggraziata. Basta qualche nota e te ne accorgi. Il piano a cui mi riferisco però è un coda eh, nn so se nei verticali l'effetto è uguale, credo sia un po' diminuito...

Stra diminuito. Eppure io ho un orecchio abbastanza sensibile, ma con quello verticale che ho a casa, non c'è una minima differenza.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3095
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 07:13:31 pm
piccola nota non chiamarlo pedale dell'armonia  che in armonia il pedale ha tutt'altro significato.
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

Lorenzo221

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 08:07:24 pm
piccola nota non chiamarlo pedale dell'armonia  che in armonia il pedale ha tutt'altro significato.

E qual'è il nome esatto?
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

*

sergiomusicale

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 08:31:32 pm
Del "piano"  o di "una corda" ... se vedi sopra c'è il link a wikipedia....

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3095
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 08:47:25 pm
già io di norma una corda lo chiamo
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

Lorenzo221

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 28, 2012, 08:49:04 pm
Del "piano"  o di "una corda" ... se vedi sopra c'è il link a wikipedia....

Ah, ok grazie,ì.  ;)
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

berebè

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 30, 2012, 09:24:35 am
Il pedale "una corda" in realtà dovrebbe essere usato per cambiare il timbro, non il volume del suono. Bisognerebbe essere in grado di suonare pianissimo senza abbassare quel pedale ;)

Sui coda tutta la tastiera e la meccanica vengono spostate di qualche millimetro in modo che il martelletto colpisce una sola delle tre corde per ciascuna nota.
Sui verticali i martelletti vengono soltanto avvicinati alle corde, è un sistema meno efficace in termini di resa sonora.

*

Lorenzo221

Re:Pedale dell'armonia
Giugno 30, 2012, 10:35:52 am
Il pedale "una corda" in realtà dovrebbe essere usato per cambiare il timbro, non il volume del suono. Bisognerebbe essere in grado di suonare pianissimo senza abbassare quel pedale ;)

Sui coda tutta la tastiera e la meccanica vengono spostate di qualche millimetro in modo che il martelletto colpisce una sola delle tre corde per ciascuna nota.
Sui verticali i martelletti vengono soltanto avvicinati alle corde, è un sistema meno efficace in termini di resa sonora.

grazie mille  ;)
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès