Quando si esegue un brano o uno studio veloce e con una infinità di note, coloro che leggono lo spartito guardano tutte le note, una per una, oppure solo alcune di riferimento, mentre chi esegue a memoria è consapevole di tutti i tasti, oppure la mano, in diversi punti, si muove autonomamente?
Se è con i soli punti di riferimento e con la mano che va da sola, come si fa ad essere sicuri di non sbagliare? Temo che la memoria delle mani sia poco affidabile; al momento opportuno ti tradisce.