Metodo Bastien: particolarmente adatto per accompagnare i bambini (dai cinque ai nove anni circa) nel loro primo approccio allo strumento. E’ strutturato per allievi dai quattro (lettura senza pentagramma), cinque (posizione di do centrale), ai sette anni in poi (lettura con il pentagramma). Stimola la musicalità, proponendo melodie associate a parole da cantare e si caratterizza per la sua gradualità, introducendo difficoltà progressive, mai impreviste o inattese. La grafica è accattivante: i disegni colorati e i titoli dei brani catturano immediatamente l’attenzione e l’interesse del piccolo allievo.
Corso-tutto-in-uno (Metodo Alfred): ricco di divertenti illustrazioni, è adatto a bambini in età scolare che si avvicinano allo studio del pianoforte. Si caratterizza per progressività (i nuovi elementi sono presentati gradualmente) e completezza (un solo testo comprende nozioni di teoria, brani e semplici esercizi). E’ un metodo innovativo, dal repertorio gratificante, ma abbastanza elementare, quindi non idoneo ad allievi oltre gli otto-nove anni.
Per principianti in età adulta è stato ideato il Corso-tutto-in-uno per adulti, dall’approccio molto graduale e completo, contiene, oltre a brani celebri in versione facilitata, anche elementi di teoria ed estratti di esercizi tecnici (es: Hanon) che permettono una compiuto apprendimento dei concetti basilari della musica.
Poli il polipo: testo abbastanza complesso, adatto a ragazzi dagli otto-nove anni in su. Propone da subito l’accollatura e si sofferma a lungo sulla posizione di do centrale. Poco graduale, introduce tonalità e scale molto presto; è per questo necessario integrare il metodo con brani scelti da altre raccolte, come forma di consolidamento o integrazione di quanto già appreso.
Il Musigatto: metodo graficamente accattivante, presenta un personaggio-guida (il gatto), che accompagnerà l’allievo alla scoperta del mondo del pianoforte. Le dimensioni del pentagramma e la chiara impaginazione agevolano la lettura, mentre i brani proposti risultano musicalmente gradevoli e stimolanti. L’aspetto carente del metodo risiede nella sua mancanza di completezza, ad esempio il primo volume affronta solo la posizione di do e do centrale. E’ un metodo abbastanza valido, da integrarsi però con pezzi estratti da altre raccolte. Molto interessante è il terzo volume della serie, che si pone come un’ “antologia” di brani d’autore, accostati a esercizi e studi tecnici, molto utili per allievi che si trovano ad affrontare il tradizionale programma di conservatorio.
Corso facilissimo di pianoforte (Metodo Thompson) : testo adeguato a bambini in età scolare, si articola in quattro volumi, arricchiti da simpatiche illustrazioni che stimolano la curiosità del piccolo allievo. Ciascun libro termina con un Diploma di Merito: un’importante gratificazione per lo studio condotto e forma di stimolo a continuare nell’impegno. Il metodo si connota per la sua gradualità, inserendo ogni nuovo elemento con cautela e permettendo un rafforzamento dei concetti compresi attraverso esercizi di lettura e scrittura inframmezzati ai brani. Di particolare pregio è l’attenzione che questa raccolta riserva alla tecnica pianistica, presentando sin dal secondo volume esercizi per la caduta, lo staccato di polso, l’articolazione.
Little Piano School (Metodo Wright): è un primo metodo per insegnare musica ai gruppi di bambini in età prescolare (tre-quattro anni) attraverso il pianoforte e l’attività di gruppo. Si compone di un libro dell’allievo illustrato a colori, e di un libro-guida per insegnanti (e genitori), con le spiegazioni dei principi fondamentali, delle finalità del metodo, dei giochi e delle attività da realizzare in classe. E’ un testo molto innovativo perché consente a bambini piccolissimi di suonare prime melodie, grazie al fatto che ogni nota corrisponde a un colore diverso, permettendo inoltre di creare un laboratorio musicale dove i giochi sono inventati anche su stimoli dati dai bambini stessi. Un’importanza basilare acquistano la voce e il corpo come mezzo di comunicazione sonora e l’improvvisazione.
Corso pianoforte- Lezioni (Metodo Aaron): testo adatto a bambini dai dieci-undici anni e ragazzi delle scuole medie, suggerisce brani alternati a pagine di teoria musicale e di esercizi scritti, arricchiti da qualche illustrazione in bianco e nero. L’esecuzione delle melodie risulta facilitata e agevolata da testi da cantare associati alla partitura, anche se non sempre il percorso proposto è graduale, poiché spesso presenta dislivelli di difficoltà (ad esempio, improvvisi spostamenti della mano già da pag.14!), richiedendo pertanto di essere completato con stralci tratti da altri metodi.