Studio op 10 n.1 Chopin
« il: Ottobre 02, 2017, 01:39:40 pm »
Ciao a tutti!
Io ho gli studi di chopin edizione ricordi, curata da attilio Brugnoli
Riguardo allo studio n.1 c'è scritto : "Questa composizione, d'una utilità indiscutibile, a parte il suo grande valore artistico è di quelle che presentano seri pericoli per chi vuole affrontarne l'esecuzione. "  Che vuol dire? Quali sono i pericoli dal quale vuole metterci in guardia? Qual è il modo giusto di praticare questo studio?

Re:Studio op 10 n.1 Chopin
« Risposta #1 il: Ottobre 02, 2017, 06:21:03 pm »
Penso che si stesse riferendo al ben noto sentimento della frustrazione- Ne è passato di tempo da quando lo studiai... ma non ricordo altri effetti collaterali :-)
Ne vale comunque la pena. Buono studio!
Marco

*

Offline Pianoth

  • *****
  • 1089
    • Mostra profilo
    • Canale personale su youtube
    • E-mail
Re:Studio op 10 n.1 Chopin
« Risposta #2 il: Ottobre 02, 2017, 09:18:05 pm »
Di questo studio in effetti viene detto che distrugge la tecnica, e secondo me è vero, se non lo si studia con grande coscienza dei movimenti che si fanno. Cortot e tanti altri suggeriscono un sacco di modi per studiare questo studio, e molti seguendo tali esercizi credono di farsi del bene, perché puntano alla pulizia delle note. E magari, sotto questo aspetto, funzionano pure. Il problema è che quegli esercizi non ti insegneranno a muoverti nella maniera corretta, ti insegneranno solo dove muovere le dita, quindi, potresti benissimo arrivare alla fine dello studio con le braccia doloranti, dato che, suonato nella maniera scorretta, induce tantissima tensione nell'avambraccio e nel polso. E il dolore non è mai un buon segno, dato che può essere tranquillamente anche il primo sintomo di problemi molto più seri.
Idealmente, si dovrebbe potere suonare questo studio tante volte di fila, a velocità elevate, senza mai stancarsi. Il vero obiettivo di questo studio è questo, secondo me, non è tanto quello di beccare proprio esattamente le note giuste: è uno studio sulla coordinazione dell'avambraccio e del polso, che deve essere tale da permettere di trovarsi sempre nella posizione più comoda, in modo da non stancarsi mai.
Aldo Roberto Pessolano (aka Pianoth Eakòs Shaveck)
Canale youtube | Ascoltarmi suonare dal vivo su twitch!
Supporta il mio contributo