Conta 3+3+3: un-due-tre, un-due-tre, un-due-tre; ogni volta corrisponde ad un movimento della mano (ed anche ad un movimento ritmico: nota l'omonimia, non casuale!). Perciò: tre movimenti, ognuno dei quali con suddivisione ternaria.
Sul primo movimento ci stanno le sei semicrome.
Sul secondo la corma e le quattro semicrome.
Sul terzo le due semicrome e le due crome.
Attenzione! Se ti riferisci a Pozzoli, terzo corso, esercizio 3, seconda battuta, vedo che c'è anche una legatura di valore nel secondo movimento, tra la croma e la prima semicroma.