Autore Topic: non mi viene un titolo da mettere,però vi invito a venire!  (Letto 387 volte)

Offline Giordi

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Quesito molto semplice,sono tornato ora dalla mia lezione la quale è stata dedicata alla scelta definitiva dei pezzi! io ho accettato le proproste della mia insegnante che più mi allettavano..ovvero Valzer n 1 op 18 di Chopin (come inizio! finito quello ne studierò qualcun altro penso) Valzer op 39 Brahms e una sonata di haydn e una di scarlatti che però ancora devo decidere! bene sono rimasto 'basito' a questa affermazione della mia insegnante:'hai un ottima lettura,infatti facilmente riesci a leggere queste opere che però non rientrano nella tua tecnica e nelle tue conoscenze'
Bene! come faccio a suonare se la tecnica per queste cose (Chopin) non ce l'ho? una prima lettura gia l'ho fatta,be non mi sembra così impossibile! ma nemmeno lei dice che sono impossibili,però dice che per quello che dovrebbe essere il mio programma sono fuori portata,nonostante siano sue proposte. Magari così la faccio sembrare una pessima insegnante anche se per quello che sono io è perfetta! ma comunque il punto è..com'è possibile che mentalmente riusciamo a mettere in atto quello che ho/abbiamo davanti anche se le mie/nostre mani non sono ancora pronte per farlo? è un discorso che faccio per me ma anche per tutti quelli che come me nonostante siano agli albori riescono a eseguire cose fuori i propri livelli! se qualche genio tra di noi riesce a spiegarmi questo 'miracolo' ne sarò più che contento.

P.s.
dicendo mentalmente mi riferisco al fatto che si lo leggiamo ma riusciamo anche e suonarlo il pezzo!

Aspetto con ansia vostri pareri,spero,illuminanti!

Offline Paola

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Re:non mi viene un titolo da mettere,però vi invito a venire!
« Risposta #1 il: Ottobre 21, 2011, 07:20:02 »
Ciao.
Penso che la progressività dello studio dei pezzi nei più comuni metodi di insegnamento sia eloquente abbastanza su quello che scrivi.
Leggere è molto più semplice che suonare e purtroppo la tecnica si acquisisce giorno dopo giorno con lo studio.

Posso solo riportarti la mia modesta esperienza. Anche io, come te, leggo molto bene e facilmente, ma io ho una tecnica non buona.
Spesso mi è capitato di voler suonare un brano molto difficile solo perché ne ero innamorata. Mi sono messa lo spartito davanti e piano piano, con cocciutaggine, l'ho suonato alla fine. Non benissimo ovviamente, ma l'ho suonato.
Il segreto secondo me è stare ore al piano a esercitarsi sul brano, alla fine ce la possiamo fare. Isolare piccoli nuclei di note, singole battute, e ripeterle finché non sono perfette. Ci vuole molta pazienza, ma solo nella ripetitività troviamo un risultato.
Ovviamente una persona che ha una buona tecnica impiegherà meno tempo a suonare un brano, ma non per questo dobbiamo desistere.
Buono studio Giordi! Sono certa che ce la farai! :)

Offline Giordi

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Re:non mi viene un titolo da mettere,però vi invito a venire!
« Risposta #2 il: Ottobre 22, 2011, 03:00:01 »
mmm quello che dici tu Paola è pur sempre relativo!

Offline Paola

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Re:non mi viene un titolo da mettere,però vi invito a venire!
« Risposta #3 il: Ottobre 22, 2011, 10:52:36 »
Certamente, infatti ho premesso che questa è solo la mia modesta esperienza.  :)

Trovo strano in generale comunque che ti venga assegnato un brano con la premessa che non sei tecnicamente in grado di suonarlo.
Qual'è il fine?

Posso azzardare solo un'ipotesi... forse il fine è spronarti ad affrontarlo... non so...

Offline Giordi

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Re:non mi viene un titolo da mettere,però vi invito a venire!
« Risposta #4 il: Ottobre 23, 2011, 11:30:47 »
mi da dei brani abbastanza impagnativi perchè conosce più o meno quelle che sono le mie 'esigenze' artistiche,sa che se mi proprone un brano banale (concedetemi il termine) io mi rifiuterò di suonarlo perchè anche in mancanza di tecnica riesco a suonare determinate cose! ovviamente conosco i miei limiti e davanti a proposte fuori misura per me mi sono subito tirato indietro,ma la domanda che mi assilla è: com'è possibile riuscire a suonare una cosa moooolto più avanti di noi in mancanza di basi tecniche? siamo tutti dei prodigi?

Offline Tony

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Re:non mi viene un titolo da mettere,però vi invito a venire!
« Risposta #5 il: Ottobre 23, 2011, 12:14:03 »
Io non sono d'accordo , quando mi viene proposto un pezzo "banale" come dici tu lo studio lo stesso, anche se non benissimo e magari controvoglia ma lo studio perchè se mi è stato assegnato da una persona sicuramente più preparata di me vuol dire che attraverso quel brano qualche cosa apprenderò.
Anche se comunque anche a me viene voglia di suonare pezzi difficili ma mi rendo conto che se non acquisisco la tecnica adeguata è inutile che provo anche solo a leggerli...una cosa o si suona bene e come si deve o è meglio non provarci nemmeno...

Offline Giordi

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Re:non mi viene un titolo da mettere,però vi invito a venire!
« Risposta #6 il: Ottobre 23, 2011, 02:39:08 »
le mie manie di grandezza,se così le possiamo chiamare,mi tengono lontano dalle cose banali adoro il complicato il difficile,adoro ciò che mi pone davanti ai miei stessi limiti che anche dopo un anno di studio di pezzi che vanno al di là si allontanano e ovvimente se ne presentano di nuovi che di nuovo allontanerò! sottolineo che se mi danno uno studio banale lo inizio a leggere subito! è pur sempre uno studio,con un determinato fine e so che mi gioverebbe molto! anche i pezzi,secondo me, aiutano tecnicamente. ieri ho studiato a mani separate le prime pagine del valzer e ci sono note ribattute staccate salti con la sinistra arpeggi e anche riguardo il tocco ha molto da dare! se devo imparare qualcosa preferisco farlo anche e soprattutto così..anche se difficile e fuori portata un pezzo lo si può studiare lo stesso,ovviamente uno che studia da mesi non va a studiare una sonata di beethoven! per questo è relativo questo concetto..