Ciao a tutti dopo circa 3 mesi che mi sto divertendo a suonare da autodidatta il pianoforte/tastiera ho deciso di prendere lezioni presso una scuola di musica del mio paese (a Verona il CIM -Centro Italiano Musica-).
Volevo chiedervi una cosa. All'atto dell'iscrizione mi è stato chiesto se voglio intraprendere un percorso professionale o amatoriale. La scelta è stata facile, dato che a 32 anni è sicuramente amatoriale. L'altra domanda che mi è stata fatta è se seguire un percorso Classico oppure Moderno.
Praticamente classico si andrebbe a suonare prevalentemente musica classica, con il moderno si andrebbero a toccare i diversi generi Rock, blues, jazz ecc..
Qui ci ho pensato un paio di giorni se devo essere sincero. Probabilmente nella mia vita di pianista il 70% di quello che andrò a suonare sarà di tipo moderno e non classico, questo però non vuol dire che non mi piace il classico anzi. Alla fine ho scelto il percorso classico anche consigliato da un mio amico. L'ho scelto perchè (a detta di lui) per avere delle ottime basi è la cosa migliore imparare su composizioni classiche e che nel futuro il passaggio poi al moderno diventerebbe più semplice che non il contrario.
Secondo voi ho fatto bene ?
Altro dilemma, almeno per il primo periodo (forse anche per il primo anno) studierei a casa su una tastiera. Al momento ne ho una in prestito da un mio amico che non ha i tasti pesati, ma sicuramente me ne prenderei una con tasti pesati a breve tempo. A questo punto mi conviene studiare anche la a scuola su una tastiera oppure sarebbe fattibile esercitarmi a casa su una tastiera e poi quando vado a lezione su un piano acustico?
Grazie mille
p.s.
questo è il maestro di pianoforte classico (se qualcuno lo conosce)
http://cimmusicarecitazione.com/FILE/MASTERS/viniciobianchini.htm