Ho appena letto ora l'intervista, davvero molto bella.
C'è tutta la passione e la dedizione per la musica, il bisogno di essere costanti, metodici per raggiungere certi risultati e che se anche ti puoi prendere una vacanza.. prima o poi, se ce l'ha dentro, la musica ritorna.
Interessante anche il suo modo di sentire alcuni autori e la riflessione che, e mi trova d'accordo, non puoi più di tanto affontare un'esecuzione in modo assolutamente oggettivo. Ci metti del tuo, la tua personalità, le tue emozioni, quello che sei oggi che non è quello che eri ieri.
Non ho mai ascoltato Mariangela ma vedo di recuperare quanto prima.
