Per rispondere ad Horowitz, sai qual'è il problema?
Che la cultura in senso lato sviluppa la nostra capacità di pensare, di formulare giudizi, ci rende liberi, ci affranca dall'opinione comune, diventiamo esseri autonomi e questo a livello politico è malvisto perché diventiamo individui in grado di comprendere quello che accade e di criticarlo.
Si chiama plagio di massa e per me, ma è solo una mia opinione, avviene sostanzialmente attraverso due mezzi:
1. eliminare la formazione culturale autentica con la scusa che mancano soldi
2. divulgare spazzatura attraverso grandi azioni mediatiche, fenomeni da baraccone, televisione, come se bastasse questa roba a distrarre un essere intelligente.
Molte persone non conoscono ad esempio la buona musica perché non viene loro consentito di ascoltarla, non viene divulgata.
Andare a comprare un buon disco è un atto consapevole, di scelta, ma ci si arriva solo se educati a questo, altrimenti si prende quello che passa il convento.
Un'arma ce l'abbiamo comunque: spegnere la televisione, leggere, ascoltare, cercare incessantemente quello che ci appassiona, coltivare la curiosità come radice di ogni sapere.
Scusate il fervorino, ma l'argomento mi tocca molto.