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Mirko94

Ciao a tutti :) Quest'anno dopo quasi 10 anni di lezioni private ed accademie sono entrato in conservatorio al triennio jazz per approfondire il linguaggio avendo studiato quasi sempre musica classica.

Sono passati 6 mesi dall'ammissione, sono veramente deluso :(

Magari è il mio conservatorio ad essere disorganizzato ma sto a lezione 5 giorni su 7, il tempo di studiare è poco e il rapporto quotidiano con il pianoforte è pressochè sparito. Il mio docente sa bene qual è la situazione e mi assegna circa un'oretta di esercizi giornalieri, troppo poco per progredire IMHO. Senza contare che nel corso dell'intero anno accademico ho 30 ore di strumento suddivise in 15 lezioni di due ore (pochissime!)

Qualcuno è nella mia stessa situazione? Sono molto tentato di ritornare nel privato...ho sempre voluto fare della musica un lavoro...ho la sensazione che il conservatorio non sia più il posto giusto per potesri formare :( Sì, alla fine avrei la laurea...ma che ci faccio? Il livello dei miei colleghi laureati (e qua mi beccherò dello snob) mi è parso bassino
Ultima modifica: Gennaio 27, 2018, 03:08:28 pm da Mirko94

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Paola

Ciao Mirko, per curiosità dove studi?
Il problema che segnali è dato non dal Conservatorio che stai frequentando, ma dall'ultima riforma scolastica, che obbliga allo studio di troppe materie a sfavore della pratica strumentale. Questo vale anche per chi studia pianoforte classico.
Il titolo accademico è utile semmai in futuro tu volessi insegnare nelle scuole, nelle università, nei conservatori, ma devi sostenerlo con attività anche private.
Sono pochi gli istituti in cui la pratica strumentale è centrale, si tratta di realtà molto particolari. Una di queste è Siena Jazz, dove davvero esci con una preparazione concreta e ottima: http://sju.sienajazz.it/

In ogni caso il mio consiglio è di continuare all'interno del Conservatorio, ma di trovare anche un buon musicista, un buon pianista jazz da vedere privatamente per essere supportato nell'apprendimento. E poi nel jazz... suonare, suonare, suonare, mettendo su gruppi con altri strumentisti magari.  :)

Mirko94

Ciao Paola, grazie della risposta. Preferirei non dire dove studio, studio in Campania ad ogni modo. Non per omertà ma perchè i miei maestri sono delle brave persone, purtroppo la riforma la subiscono anche loro, se così si può dire...mi spiacerebbe assai fargli pubblicità negativa. Sto cercando di lamentarmi con i rappresentanti degli studenti...ma pare tutto inutile. I corsi già sono tanti, se poi me li spalmate in 5 giorni diventa impossibile, sembra quasi vogliano farti finire fuori corso (con conseguente spesa per le tasse)

M'ero informato su varie scuole private, saint louis, percentomusica, costano un po'troppo considerando che dovrei pure trasferirmi.

Sto pensando di lasciare il conservatorio e seguire uno dei corsi long distance che offrono, non avrei il titolo però di sicuro imparerei più di quanto sto facendo ora.

L'alternativa sarebbe continuare il conservatorio ma rallentare corsi ed esami per avere più tempo per studiare ed intanto studiare da un insegnante privato (francesco d'errico, me ne hanno parlato benissimo).

Di sicuro concludere in tre anni il triennio capendoci qualcosa e studiando come si deve credo sia impossibile :(

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Paola

Coraggio! Niente è impossibile!
Confermo che Francesco D'Errico è bravissimo! Direttore artistico parte jazz di Piano City Napoli e sentito suonare ogni volta che veniamo a Napoli per questa bella manifestazione! Ottima scelta!