Giusto sfogo

come ti capisco

, tieni però di conto che non è possibile per nessuno avere la verità in tasca.... anche quando si danno delle indicazioni o dei consigli si cerca di fare del proprio meglio, ma non è detto che quello che si consiglia sia oro colato

Il consiglio di seguire la diteggiatura indicata credo sia corretto, perchè suggerito dall'esperienza di chi, proseguendo negli studi, si è accorto che sarebbe stato utile essersi comportati a suo tempo in un certo modo MA!!! ATTENZIONE!!! non è detto che questo sia veramente l'ottimo. Mi ricodo che molti anni fa, quando imparando a sciare dicevo: "ma non sarebbe possibile avere degli sci più corti" tutti mi ridevano dietro affermando che non era possibile... ed adesso esistono i carving super corti; questo per dire che i metodi cambiano... analogamente per lo studio del piano, riporto alcune parole tratte dalla Tesi di Chiara Macrì : "Fryderich Chopin insieme a Franz Liszt rivoluzioneranno l’esecuzione pianistica attraverso opere ineseguibili dalla generazione a loro precedente, fautrice di una tecnica esclusivamente di dito." che ho citato in un altro post per mostrarti che tutto è relativo ed in evoluzione, ma occorre anche evitare di pensare che tutto il passato sia da gettare... forse una buona idea è quella di mediare

, occorre avere poi attenzione ad evitare gli sforzi innaturali o non congeniali alla propria fisicità(hai visto quanto detto nel post relativi?) ed infine esiste la sensibilità personale, cerca comunque di non cercare la via più semplice ma quella che reputi veramente ed intimamente la migliore, la TUA!!! e.... Buona Musica

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