Io penso che il Conservatorio sia utile per documentare un percorso di studi regolare, ma che non determini il livello di abilità e di artisticità di un pianista.
E' come una laurea in fondo: un titolo accademico talora necessario per accedere a determinate posizioni lavorative.
Però ad esempio la laurea non è sinonimo di cultura in assoluto, anzi spesso persone non laureate hanno una cultura superiore a quella dei laureati.
Lo stesso mi sento di dire per il Conservatorio. Essere bravi pianisti dipende da vari fattori, il talento, la voglia e il tempo di studiare, un buon insegnante, ecc... il Conservatorio è utile, ma non indispensabile. Forse lo potrei definire un valore aggiunto alla formazione.
Ma perché vuoi fare i concorsi?