Alla tua domanda: "o è tutto rimesso alla scelta personale e casuale?",posso affermare: Casuale MAI !, personale "in parte", se hai già fatto esperienza con dei libri di esercizi (ad esempio: Beyer, Czerny o similari) avrai già acquisito una certa ripetitività della diteggiatura, certi passaggi vengono eseguiti in un certo modo perché le dita non si "annodino" ma siano pronte per le note successive, ed anche con una certa libertà di movimento per assicurare la dovuta pressione ed il relativo ottimale controllo. Non avrai certamente acquisito tutte le combinazioni, ma alcuni concetti dovrebbero essere stati appresi, in caso contrario occorre ripartire da essi per arrivare alla percezione della necessità di alcune posizioni. Detto questo, ognuno ha le proprie peculiarità, ma non possono essere intese come "casuali". Cerca di studiare il pezzo, come già in altri post suggerisce Maestrosfredda, e fatti con lapis e gomma alla mano le tue prove e scrivile, una volta determinata la sequenza ottimale mantienila, ed ecco ottenuta la "tua" diteggiatura.