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sergiomusicale

la genesi del nome Jazz ... qualche curiosità
Novembre 24, 2013, 10:21:28 am
....la genesi del nome Jazz è molto discussa ed incerta.....
http://www.homolaicus.com/arte/jazz.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_jazz
http://jazzonsixstrings.blogspot.it/2007/12/jos-gonzlez-nazionalit-svedese_18.html

...ultimamente ho trovato anche questo brano, scritto nel libro: "Jamorama Piano - Introduction to Jazz - Web" (Rock Star Recipes LTD 2005):
From New Orleans, the new style spread to California, then to Chicago, where it was officially
christened “jass.”  By  the  time  “jass” made  its way  to New York in  1910, the word was
respelled to become “jazz.”  (Supposedly, this was because posters advertising “jass bands”
were being modified by passers-by who scratched the “j” off ... creating advertisements
for “ass bands.”)
...che traducendo la parte "incriminata"...porta a:
(Presumibilmente, questo era perché nei manifesti pubblicitari "bande jass"
veniva modificata dai passanti che cancellavano la "j" modificando gli annunci in
"bande culo.") ... :-[ che sia vero?... l'importante è che il Jazz esista, ma come è strana la vita ;)

vic61

Re:la genesi del nome Jazz ... qualche curiosità
Novembre 24, 2013, 01:05:15 pm
Sergio,io la conosco così,ed è molto simile a ciò che hai scritto tu:
. Raccontava il figlio di Nick LaRocca a Lino Patruno: quando la Victor mise sotto contratto l'Original Dixieland Jass Band, per promuoverli organizzò una serie di concerti a New York. Alcuni buontemponi però si divertirono a cancellare la J di Jass dai manifesti... Ass si traduce, come tutti sappiamo, in deretano. La Victor allora impose quindi il cambiamento del nome della band, prima in Jasz, poi in Jazz. Probabilmente, questa è l'origine della parola Jazz, che comunque nella Louisiana (probabilmente con spelling Jass o Jaz) era un termine di origine francese o africano che indicava "chiasso", "baccano".
Ciao

michele78

molto interessante questa discussione sull'origine della parola "jazz", di cui - ammetto - non ero a conoscenza. Nel senso che, un po' come credo la maggior parte delle persone credevo derivasse dal francese jaser. Quindi "fracasso".

mi piacerebbe approfondire il tema, qualcuno conosce un titolo utile?

*

Paola

Un classico:
Arrigo Polillo, Jazz, Mondadori

Un testo moderno e completo:
Stefano Zenni, Storia del Jazz. Una prospettiva globale, Stampa Alternativa

Ottimo anche:
John F.Szwed, Jazz!, EDT

michele78

grazie paola,
ora guardo un po' questi titoli e ne scelgo  uno.
un amico mi ha consigliato "Niova storia del jazz" di Einaudi (http://www.einaudi.it/libri/libro/alyn-shipton/nuova-storia-del-jazz/978880620496), ma siccome è un po' costoso vorrei prima avere qualche altro commento al riguardo.

Qualcuno può aiutarmi?

*

Paola

Non conosco questo libro, quindi non posso esprimere un giudizio.
Fra quelli che ti ho citato, se non hai mai letto nulla sull'argomento ti consiglio Polillo, che è un po' vecchio come testo, ma è in un certo senso un testo fondamentale.  :)

michele78

grazie dei preziosi consigli Paola, lo cercherò già questa sera in libreria e spero di riuscire presto a darti feedback sul testo.

intanto sto ascoltando l'ultimo album di Madeleine Peyroux, un'artista che mi sta appassionando tantissimo. Credo davvero sia un perla del panorama jazz internazionale di questi anni, soprattutto considerando il contesto generale che mi sembra davvero ristretto e impoverito, rispetto a quanto accadeva qualche anno fa http://www.universalmusic.it/jazz/.. La Peyroux invece ha un talento pazzesco:  ascoltatela qui: https://www.youtube.com/watch?v=AqpOFQvMM1A e ditemi che non è così. Per dire, a lei preferirei solo keith jarret, che consiglio di ascoltare a tutti quelli che non lo conoscono. Davvero, scegliete un album qualsiasi, ma ascoltate keith jarret: http://www.universalmusic.it/jazz/artista/discografia/?ccidc=20000122481 .
Forse qualcuno penserà che questo mio commento può essere a sporposito o ingenuo  :D
è che sto conoscendo un nuovo mondo e quindi sono travolto da un forte entusiamo.