Jarrett è sicuramente un grandissimo artista e abilissimo musicista, forse il numero uno, almeno fa i pianisti in vita.
In Köln Concert ci sono degli spunti meravigliosi per un concerto totalmente improvvisato. Ed è bello sapere come andò realmente la storia... visto che LUI non voleva suonare per il troppo freddo!!! Mi ricordo che acquistai a suo tempo il padellone a 33 giri.... ma oggi si trova facilmente anche "in rete"
Come tutti i veri Artisti, anche Jarrett ha le sue "fisse". Ho avuto modo di vederlo dal vivo diversi anni fa a Ravenna. Il concerto iniziò in orario, suddiviso in due tempi, un bis (per gentile concessione...) e saluti. Strettamente vietati flash, telecamere, microfoni e simili. Sono note le cronache in cui il Maestro si è alzato e se ne è andato dal palco senza terminare il concerto, perchè continuavano a brillare i flash delle macchine fotografiche. Pare, ma non ero presente, che ad Umbria Jazz abbia pure insultato pubblico e città per queste ragioni con ragionevole protesta del pubblico che aveva pagato un biglietto molto (troppo) caro. Se avete tempo cercate in rete le varie storie....
Insomma... si può anche evitare di vederlo dal vivo, si rischia di rimanere delusi! Discografia ce ne è tantissima dal Jazz alla classica. Molto belli sono i dischi "Standard" in trio con DeJonette e Peacock!
saluti