La sonata è molto interessante e non mi meraviglia che un genio come Beethoven abbia intuito le potenzialità di alcuni processi ritmici (anche in una sonata, mi pare, di Mozart c'è un'hemiola da far paura ai percussionisti del Ghana), ma sostenere che abbia inventato il Jazz, o che abbia anticipato il Ragtime o il Boogie Woogie mi pare un po' azzardato.
Del resto si sa che il Jazz ha attinto alla musica colta europea, è naturale che molti elementi del Jazz si ritrovino vagamente accennati nella musica cosiddetta "classica", così come in altre musiche. La ricerca di un riferimento stilistico preciso e consapevole però mi fa pensare a quelli che vedono un astronauta nella pietra tombale di Palenque e via dicendo.
Anche nella musica di Perotinus troviamo accordi che sono ricomparsi solo secoli dopo, ma quello che fa la differenza è il procedimento compositivo. La definizione di Jazz è da sempre argomento di discussione tra i musicologi, e limitarla a delle semplici sincopi, a delle sovrapposizioni ritmiche o a un andamento terzinato mi sembra un poco riduttivo.
ciao